Malore alla guida, si schianta contro un muretto: muore a pochi metri da casa

Lunedì 21 Settembre 2020 di Cesare Arcolini
L'auto dell'anziano
LEGNARO - Colpito da un malore è morto in ospedale poche ore dopo il ricovero. Era uscito di casa per andare in auto a salutare gli amici al bar. Ma dopo aver percorso pochi metri al volante della sua Opel Corsa, a velocità moderata, ha perso il controllo del mezzo andando a sbattere prima contro una colonnina della telefonia, poi contro una condotta del gas e quindi nel muro di cinta di una casa. L’incidente è avvenuto ieri alle 10,20 in via Vescovo a Legnaro. La vittima si chiamava Giuliano Pescarolo. Aveva compiuto 72 anni lo scorso gennaio. Abitava proprio in via Vescovo al civico 33. Da quanto si è appreso, sarebbe rimasto vittima di un improvviso malore che gli ha fatto perdere conoscenza. Trasportato in ospedale a Piove di Sacco, è morto poco dopo nonostante il personale medico abbia fatto di tutto per salvarlo. Il primo a soccorrere il settantaduenne è stato un medico fuori servizio che vedendo il pensionato riverso ed incosciente nel sedile dell’auto ha cominciato a praticargli le manovre rianimatorie.
CARABINIERI
Poco dopo in via Vescovo sono arrivati i carabinieri della stazione di Ponte San Nicolò, i sanitari del Suem 118 e i Vigili del fuoco in quanto si era registrata una perdita di gas. L’area è stata transennata per consentire agli operatori di lavorare in tutta sicurezza. I danni riportati dall’Opel Corsa sono apparsi subito di poca entità, e questo ha subito fatto pensare che l’uomo sia rimato vittima di un malore mentre guidava. Ci sarebbero anche un paio di testimoni che hanno visto l’anziano accasciarsi sul volante e poi andare a sbattere, mentre l’auto procedeva a velocità moderata. Da quanto si è appreso Pescarolo aveva avuto dei problemi di salute. Da qualche giorno era uscito dall’ospedale, ma le difficoltà erano rimaste. Ieri mattina l’uomo è voluto uscire per fare un giro in centro a salutare gli amici di sempre, che da tanto non vedeva. Ma quel tratto di strada è stato fatale. Le operazioni di primo soccorso sono state seguite con apprensione anche dai familiari più stretti del settantaduenne che hanno raggiunto il punto deve la macchina era finita. Fin da subito si è però capito che il suo quadro clinico era ormai compromesso. Gli accertamenti effettuati dai carabinieri hanno permesso di escludere il coinvolgimento di altri mezzi. Secondo quanto avrebbero riferito i suoi familiari, il 72enne quando è uscito di casa stava bene.
Tra i primi ad apprendere della morte del concittadino è stato ieri il sindaco Vincenzo Danieletto: «È sempre doloroso dover commentare la morte di una persona. Sono molto addolorato. A nome di tutta l’amministrazione comunale desidero trasmettere le più sentite condoglianze alla famiglia Pescarolo. Il momento è delicato, mi auguro che possano trovare la forza per reagire il prima possibile».
La salma del settantaduenne si trova ora all’istituto di Medicina legale di Piove di Sacco a disposizione della famiglia. Già oggi sarà possibile conoscere la data delle esequie. 
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