«Auto pirata mi ha fatto cadere dalla bici», ma il ciclista non si era accorto di un dettaglio

Mercoledì 20 Gennaio 2021
«Auto pirata mi ha fatto cadere dalla bici», ma il ciclista non si era accolto di un dettaglio (Foto di Deniz Anttila da Pixabay)

PADOVA - La Polizia Locale del Comune di Padova ha accertato la simulazione di un incidente stradale da parte di un ciclista che ha dichiarato di essersi infortunato a causa di una manovra azzardata commessa da un motociclista.

Finto incidente

Il 26 ottobre 2020 verso le ore 2 circa una pattuglia della Polizia Locale è intervenuta in Corso Garibaldi su richiesta della Centrale Operativa per i rilievi conseguenti alla caduta di un ciclista. Sul posto gli agenti hanno rinvenuto sia il ciclista, un cinquantenne residente a Padova in quel momento soccorso da un'ambulanza del 118, sia la bicicletta spostata a lato strada. Prima di essere trasportato presso il Pronto Soccorso, dove gli sono state riscontrate lesioni guaribili in 30 giorni, l'uomo ha riferito di essere caduto lungo corso Garibaldi sulla corsia del tram a causa della manovra di un motociclo che, superatolo a destra, gli aveva tagliato la strada per svoltare a sinistra in Piazza Eremitani. Al fine di non urtare il motociclo, il ciclista era stato costretto a sterzare bruscamente finendo nella rotaia del tram e quindi a terra. Secondo questa versione il conducente del motociclo avrebbe proseguito per la sua marcia noncurante dell'accaduto, senza prestare soccorso.

 

Incastrato dalle telecamere

L'ispezione dei luoghi e del veicolo non ha fornito alcun elemento utile per la ricostruzione della dinamica dell'incidente né vi erano testimoni dell'accaduto; gli agenti hanno notato invece la presenza di due telecamere del sistema di videosorveglianza urbano che avrebbero potuto dare riscontro all'identità del pirata della strada. Nei giorni successivi, dall'analisi dei filmati di video sorveglianza acquisiti si è però scoperto che la dinamica dell'incidente fornita dall'infortunato non corrispondeva ai fatti in quanto nell'area indicata come scena dell'incidente, l'intersezione di corso Garibaldi con piazza Eremitani, l'uomo risultava transitare conducendo la bicicletta a mano e sul marciapiede ed inoltre non erano riscontrabili passaggi di motocicli nelle vicinanze né cadute di ciclisti. Riconvocato negli uffici per una verifica della dinamica, il ciclista ha confermato nuovamente e con certezza la zona oggetto dell'incidente, i fatti come li aveva narrati, la fuga del motociclo coinvolto e la relativa omissione di soccorso. A questo punto l'infortunato è stato avvisato che a suo carico sarebbero state svolte indagini in ordine alla simulazione del reato segnalando il fatto anche al Fondo di Garanzia Vittime della Strada presso la Consob per possibili istanze di accesso eventualmente prodotte. Messo alle strette il ciclista ha confermato di essere caduto da solo e che aveva ritenuto utile addossare ad altri la propria condotta ma di esserne ora sinceramente dispiaciuto.

Ultimo aggiornamento: 15:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA