Aiuta il disabile sul bus: pugni e urla dal passeggero spazientito per l'attesa

Mercoledì 21 Luglio 2021 di Luisa Morbiato
Aiuta il disabile sul bus: pugni e urla dal passeggero spazientito per l'attesa
4

PADOVA - «Mi sono fermato alla fermata del Corso, tra i passeggeri che dovevano scendere c'era un disabile in carrozzina e mi sono spostato perché aveva bisogno di aiuto, in realtà non ho nemmeno capito bene cosa sia successo - racconta l'autista dell'autobus - forse per aiutare la persona disabile ho tardato un attimo ad aprire la porta. So solo che mi sono visto arrivare addosso una persona, un asiatico, che mi ha preso a pugni urlando e poi è scappato». E' sconvolto ma anche stupito l'autista di BusItalia che è stato subito trasportato al pronto soccorso dell'ospedale dove è stato sottoposto agli accertamenti del caso, Tac compresa, per i colpi ricevuti alla testa. Gli riesce difficile capire cosa sia accaduto, come riferisce ai colleghi, quale sia stata la molla che ha fatto scattare tanta violenza. 

I SINDACATI

Sull'episodio si registrano gli interventi dei sindacati dell'azienda di trasporto che chiedono giustizia ed esprimono solidarietà al collega. «Altra aggressione ai danni di un autista. Riteniamo che la misura sia oltre il colmo. Ancora aggressioni verso il personale conducente che svolge il proprio lavoro correttamente e diligentemente - afferma Andrea Rizzo Cgil - seguiranno denunce di aggressione a pubblico ufficiale e speriamo nella mano pesante della giustizia. Siamo stanchi di continuare a sentire cose simili. Gli autisti hanno diritto di andare al lavoro tranquilli e non dover essere sempre su chi va là». 
«Stiamo pensando di organizzare una manifestazione di protesta per esigere maggiore sicurezza sul posto di lavoro, pene pesanti agli aggressori e copertura assicurativa che almeno copra i danni fisici e morali subiti. Come può lavorare tranquillo un lavoratore che ha subito un aggressione? Basta». 


PREOCCUPAZIONE

Sulla stessa linea Sls ed Sgb. «Siamo di fronte all'ennesimo episodio che vede vittima un autista - osserva Vittorio Rosa Sls - l'attenzione alla sicurezza da parte dell'azienda è poca e su questo tema abbiamo già messo in atto diverse proteste. Purtroppo non si tratta di un evento eccezionale ma ormai le aggressioni verbali e spesso fisiche sono quotidiane. Così non si può lavorare». «Manca totalmente la sicurezza sul posto di lavoro, non si può uscire di casa e sperare di tornarci senza passare dal pronto soccorso - dice Danilo Scattolin Sgb - al di là della ferma condanna dell'episodio serve che l'azienda si occupi seriamente di sicurezza ad ampio spettro». Sul posto è intervenuta la Polizia e subito è scattata la caccia all'uomo. L'asiatico avrebbe le ore contate, ripreso dalle telecamere che controllano Corso del Popolo, le cui immagini sono al vaglio degli agenti delle Volanti, guidati dal primo dirigente Michela Bochicchio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA