Organico ampliato per gli ospedali di Padova: 356 assunti in un anno e ora altre entrate

Lunedì 12 Febbraio 2024 di Gabriele Pipia
La sede centrale dell'Azienda Ospedale-Università in via Giustiniani

PADOVA - Più della metà sono infermieri e operatori sociosanitari, ma ci sono anche molti medici, tecnici e addetti amministrativi. Nell’ultimo anno l’Azienda ospedaliera di Padova ha assunto 356 nuovi lavoratori andando a colmare un numero sostanzialmente uguale di uscite dovute perlopiù a pensionamenti ma anche a trasferimenti in altre aziende sanitarie, dimissioni e licenziamenti. 
I dati aggiornati al 31 dicembre 2023 raccontano che nei due complessi Giustinianeo e Sant’Antonio lavorano complessivamente 6.683 dipendenti.

La notizia più importante è che anche quest’anno la Regione Veneto ha confermato la pianta organica che prevede 400 lavoratori in più rispetto al periodo pre-Covid. L’organico dell’Azienda ospedaliera era stato potenziato in piena pandemia per reggere l’urto dell’emergenza e non è più diminuito. Ora che la situazione è tornata alla normalità questo organico potenziato rispetto agli anni passati consente di implementare i servizi e tagliare il più possibile le liste d’attesa. 

I NUMERI

Il 56% del personale assunto nell’ultimo anno è in servizio nel comparto sanitario e sociosanitario. Nel 24% dei casi si tratta di dirigenti medici e nel 15% parliamo del comparto tecnico amministrativo. Se guardiamo il totale del personale troviamo 6.033 dipendenti ospedalieri e 551 lavoratori convenzionati. 

I BANDI

Intanto sono appena state formalizzate le prime assunzioni del 2024. La scorsa settimana sono state pubblicate due delibere per l’assunzione a tempo indeterminato di un operatore socio sanitario e un medico neurologo. A marzo sono invece previste le assunzioni di altri 10 infermieri a tempo indeterminato
Tra graduatorie di concorso già a disposizione e altre graduatorie che saranno definite nelle prossime settimane o nei prossimi mesi, l’Azienda ospedaliera può contare su oltre 40 graduatorie relative a diversi tipi di profili tra medici, infermieri, ostetriche e oss. Le unità operative interessate dai nuovi bandi sono sei: Anestesia e rianimazione, Ortopedia e traumatologia, Gastroenterologia, Anatomia patologica, Radiodiagnostica, Medicina di emergenza e urgenza.
Non è stato ancora stabilito quanti lavoratori verranno assunti nell’arco del 2024. I dati del fabbisogno di personale verranno definiti dalla Regione in primavera, appena saranno perfezionati i nuovi contratti collettivi nazionali del personale sanitario. 

I NEOLAUREATI

L’Azienda intanto si apre anche ad altre iniziative di reclutamento. L’anno scorso ha partecipato per la prima volta all’evento organizzato dall’Università per mettere in contatto neolaureati e mondo delle imprese. In via Giustiniani sono arrivati 30 curricula di giovani laureati e laureate in economia o in ingegneria (perlopiù donne). L’Azienda cerca nuove figure da introdurre per innovativi progetti di gestione manageriale, i primi colloqui sono già stati effettuati e nei prossimi mesi ci saranno i primi ingressi. 

L’ULTIMA INTESA

C’è poi un’altra novità. I sindacati dell’area del comparto (cioè personale non medico e non dirigente) hanno sottoscritto l’accordo per istituire nuove modalità di lavoro part time. Sono stati definiti i bandi per l’anno in corso con 81 posti suddivisi per i diversi profili professionali. I bandi sono stati pubblicati il 31 dicembre e la stesura delle graduatorie è prevista presumibilmente tra fine marzo e inizio aprile. L’obiettivo è quello di permettere ai dipendenti che ne hanno necessità di conciliare meglio i tempi del lavoro e quelli della vita privata. 

LA SODDISFAZIONE

«L’Azienda Ospedale-Università di Padova può fare affidamento su un organico multidisciplinare, in cui il personale dipendente è affiancato da personale universitario convenzionato e per talune particolari attività da professionisti reclutati con le diverse tipologie di rapporto di lavoro non dipendente, con competenze specifiche collegate spesso a progettualità di eccellenza - commenta la direzione strategica -. Nell’anno 2023, caratterizzato dal rientro alla normalità dopo gli anni dell’emergenza pandemica, è stato possibile sviluppare ulteriormente l’attività e i servizi aziendali. Sebbene il panorama nazionale registri fenomeni di generale difficoltà di reclutamento di professionalità sanitarie, l’Azienda Ospedale-Università è ancora molto attrattiva e può contare su graduatorie concorsuali con numerosi candidati disponibili all’assunzione».

Ultimo aggiornamento: 16:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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