Multe e tasse scontate lavorando per il Comune: in palio 40 posti

Giovedì 10 Ottobre 2019 di Francesco Cavallaro
Vigile multa un automobilista
ALBIGNASEGO - “Sconto” sulle tasse se si lavora. Quaranta indigenti residenti in città, con un Isee, l’Indicatore della situazione economica equivalente, inferiore ai 18mila euro, potranno pagare i tributi comunali quali Tari, Tosap o Imu o una multa elevata dall’Unione della polizia municipale Pratiarcati svolgendo attività socialmente utile. Per la prima volta prende avvio la formula del baratto amministrativo: chi non possiede i soldi sufficienti ha l’opportunità di sdebitarsi col Municipio mettendosi in gioco a favore della collettività.
 
Varie le manutenzioni che si possono svolgere: “Lo sfalcio e la pulizia delle aree verdi, dei parchi pubblici e delle aiuole nell’ambito del territorio comunale, oltre che la sistemazione dei cigli delle strade, piazze ed aree pubbliche o ad uso pubblico. Infine, pulizia degli edifici comunali con particolare riferimento a immobili scolastici, impianti sportivi e sedi municipali”. «Gli interessati saranno tenuti a protocollare la loro richiesta entro il 31 dicembre – precisa l’assessore Roberta Basana - Dopodiché verrà stipulata una graduatoria; i primi quaranta potranno beneficare di una sorta di sconto, in cambio dei lavori, fino ad un massimo di 2.000 euro a testa». Il budget massimo destinato all’istituto del baratto amministrativo, di fatto un minor gettito per le casse comunali, è di 20mila euro. «Non daremo soldi cash in mano ai meno abbienti – aggiunge l’assessore – Verrà semplicemente stornato l’importo dell’imposta o della sanzione amministrativa». Fra i requisiti previsti dal bando appena uscito, “l’idoneità psico-fisica in relazione all’attività o al servizio che si intende svolgere”. Per quanto riguarda i lavori socialmente utili veri e propri, nei giorni scorsi l’amministrazione ha annunciato che 15 disoccupati di lungo corso, residenti in città e over 30, verranno “assunti” dal Comune. Il contratto che stipuleranno avrà una durata di sei mesi: presteranno servizio per 4 ore al giorno e percepiranno 500 euro al mese. Con una particolarità: durante l’esperienza i beneficiari saranno obbligati a partecipare ad un corso di accompagnamento al lavoro, in una logica di indipendenza economica. «Così, una volta terminato il periodo in Municipio, avranno degli strumenti per ricercare attivamente un’occupazione”, spiega l’assessore Valentina Luise. Chi non dovesse accettare tale condizione verrà automaticamente escluso dalla graduatoria. «Non diamo contributi a pioggia. Gli interessati sono chiamati a mettersi in gioco per centrare l’obiettivo dell’emancipazione». Il costo complessivo del progetto, denominato Utili ad Albignasego e approvato in occasione dell’ultima riunione di Giunta, è di 127.680 euro. La Regione Veneto contribuirò con 88.680 euro, il Fondo straordinario di solidarietà per il lavoro con 22.500 euro e il Comune con 16.500 euro. Dieci disoccupati saranno impiegati per eseguire piccole manutenzioni e pulizia delle aree verdi; gli altri cinque, invece, sbrigheranno pratiche burocratiche.
Francesco Cavallaro  Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre, 12:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA