Vajont. Corona: «Fu genocidio dei poveri. Qui mai nessun rappresentante dello Stato»

Mauro Corona sulla diga del Vajont
«Finì tutto nell'oblio. Perché quello del Vajont fu un genocidio dei poveri, come ha scritto Tina Merlin». Lo ha detto all'ANSA, lo scrittore Mauro Corona, in occasione del 55/o anniversario del Disastro del Vajont, che causò quasi duemila vittime in seguito alla frana che si staccò dalla montagna, provocando un'enorme ondata che scavalcò la diga. «Grazie a Paolini e al suo spettacolo, dopo decenni di silenzio, la storia venne riscoperta», ha aggiunto Corona. «Da lì venne l'idea di andare a vedere la morte. Solo che le visite le faceva la gente normale, che aveva saputo di quest'immane tragedia, non certo i politici». «Lo Stato fu condannato, con sentenza penale, dal Tribunale, assieme al'Enel e alla Sade», ha ricordato l'artista friulano.

«Noi dopo 55 anni, a Erto, non abbiamo mai visto un presidente della Repubblica. L'ho detto in faccia all'emerito Napolitano e non ho paura di prendermi il vilipendio al capo dello Stato: di quale Stato? Quello inesistente. Il comunista Napolitano, che l'ho sempre votato, è andato a rendere doveroso omaggio ai terremotati del Friuli, a Redipuglia, a Lampedusa, è andato dappertutto, perché non è venuto a Erto?». «Vorrei che quest'anno, per il 55/o anniversario - ha concluso Corona - venisse finalmente un rappresentante dello Stato: che sia Salvini, che sia Di Maio, che sia chiunque, vorrei che venissero a chiederci scusa, visto che lo Stato è stato condannato penalmente». 
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Martedì 9 Ottobre 2018, 11:46






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5 di 15 commenti presenti
2018-10-10 18:19:43
corona,fattene una ragione,tra qualche anno diranno pure che la tragedia del vajont NON è mai esistita,è stata una bufala. Il perchè? ma benedetto dal signore,ma hai visto bene quanti politici e industriali di grosso calibro erano coinvolti in quella brutta storia?orde di personaggi sopracitati si sono riempiti le tasche mangiando a quattro ganasce.nei giorni della tragedia il ministro del consiglio di allora (divenne poi presidente della repubblica) andò sul luogo,e alla gente che chiedeva giustizia,"e giustizia avrete" tuonò indignato.Peccato che durante il processo faceva parte del collegio di difesa delle persone responsabili del disastro.... .serve dire altro? perciò caro mauro corona di erto lascia stare,tanto non succederà nulla, anzi,se insisti di parlare del vajont,diranno che sei un mitomane,che ti inventi le cose per farti pubblicità,e poi tutto cadrà nell'oblio. Amen
2018-10-09 22:06:19
Non li capisco i comunisti italiani, ma forse lo sono perché tanto sono tutti ricchi. Chi ha vissuto il vero comunismo in Est Europa da del cretino (avendo ragione) a chi vota comunista, chi vota comunista vota fame, miseria e povertà, e nessuna libertà di stampa, di parola e nemmeno di movimento fuori dai propri confini.
2018-10-09 18:44:41
Ricordo benissimo che nel 2003 per l’arrivo di Ciampi hanno rifatto l’asfalto sulla strada per il Vajont,pulito i muri dalle scritte dei graffittari..andando su verso la diga sembrava di essere in trentino.. Corona assa perder va!!
2018-10-09 16:53:28
Il comunista Napolitano fa parte della tua stessa corrente politica se non sbaglio come piu' o meno l'attuale Presidente. E lo critichi? Cambia colore allora...
2018-10-09 16:32:49
corona, salvini e dimaio sono tropppo occupati a twittare. datti pace e fatti un altro gotto di quel bon...