Cortina. Il ristorante “El camineto” passa nelle mani di Briatore: alta ristorazione con vista sulle Olimpiadi

Mercoledì 6 Dicembre 2023 di Marco Dibona
A sinistra il ristorante El camineto , a destra l'imprenditore Flavio Briatore

CORTINA D’AMPEZZO (BELLUNO) - “El Camineto” di Cortina d’Ampezzo passa a Flavio Briatore e oggi, 6 dicembre 2023, apre al pubblico. Lo storico ristorante è alle pendici delle Tofane, sul piazzale di Rumerlo, al traguardo della pista Olympia, creata per i Giochi invernali 1956, che accolse i Mondiali di sci alpino Cortina 2021 e ora è pronta per le Olimpiadi 2026. Da un lato c’è la storicità e la tradizione di un marchio come “El Camineto”, in attività dal 1968, una vera e propria istituzione della ricettività enogastronomica di Cortina; dall’altro lato ci sono l’innovazione e l’esperienza di un gruppo come Majestas, leader internazionale nella ristorazione e hospitality di lusso, che assume la gestione, a partire da oggi.

L’OBIETTIVO

Flavio Briatore è il fondatore di Majestas: «Mentre il gruppo prosegue con la crescita e lo sviluppo dei marchi di proprietà Billionaire, Twiga e Crazy Pizza nel mondo, siamo fieri di aprire oggi un altro capitolo della nostra storia.

Abbiamo scelto Cortina, in cui crediamo fortemente, che andrà a competere a livello internazionale con le migliori stazioni sciistiche e che ospiterà i Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026. Sarà una bella sfida, ma siamo sicuri che l’unione tra la tradizione e i valori, rappresentati da “El Camineto”, e l’esperienza e la professionalità del management di Twiga Forte dei Marmi, che si occuperà della gestione, saranno una formula vincente».

LA GESTIONE PRECEDENTE

I fratelli Romeo e Orietta Melon, che fino ad oggi hanno gestito “El Camineto” nel solco di una tradizione familiare avviata dai genitori Lina e Franco, commentano: «Quasi vent’anni a “El Camineto” sono stati una bellissima avventura. Ora passiamo il testimone, con i migliori auguri a chi ama la nostra Cortina e la tiene nel cuore come noi». Nell’area di Rumerlo, dove sorge “El Camineto”, è passata tanta parte della storia d’Ampezzo. Nella piana c’erano anticamente ricoveri di pastori, per l’alpeggio estivo delle greggi. Nella Prima guerra mondiale furono eretti baraccamenti dell’esercito italiano, a ridosso del fronte delle Tofane. Negli anni Trenta del secolo scorso fu realizzato uno dei primi, rudimentali impianti di risalita, la slittovia delle Tofane, che portava sino a Capanna Duca d’Aosta, intitolata al personaggio di quel ramo di casa Savoia che frequentava assiduamente la vallata d’Ampezzo. Il rifugio esiste tuttora ed è uno dei punti di riferimento delle attività turistiche e sportive, nei pressi dello Schuss di Pomedes, uno dei tratti più spettacolari della pista Olympia. 

GLI INVESTITORI

Il Gruppo Majestas, che conta i marchi di proprietà Billionaire, Twiga e Crazy Pizza, e i prestigiosi brand in licenza Cipriani Monte Carlo, Cova Monte Carlo e Cova Doha, è leader mondiale nella ristorazione, nell’hospitality e nell’intrattenimento di lusso; è controllato per metà da Flavio Briatore e per l’altra metà da Primavera Investments, che fa capo all’imprenditore Francesco Costa. Majestas è posizionata tra le prime dieci realtà al mondo nel settore, portando così ovunque la cultura dell’accoglienza e della migliore tradizione culinaria italiana. Il gruppo è impegnato inoltre nello sviluppo internazionale, attraverso la crescita delle sedi nelle capitali e nelle località più ambite, anche con collaborazioni prestigiose. Oggi è presente in sei Paesi, con venti sedi, tra Europa, Regno Unito e Medio Oriente. I dipendenti sono circa 1.100.

Ultimo aggiornamento: 17:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmemedia.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci