Italia sotto cyberattacco della Russia? Da WhatsApp a Facebook, fino a WeTransfer: dove potrebbero colpire gli hacker di Putin

Mentre Anonymous "bombarda" Mosca, la squadra hacker del Cremlino prova a rispondere colpendo chi appoggia l'Ucraina

Martedì 8 Marzo 2022
Italia sotto cyberattacco dalla Russia? Da Whatsapp a Facebook, fino a WeTransfer: dove potrebbero attaccare gli hacker di Putin

L'Italia è sotto attacco degli hacker russi? Da giorni migliaia di persone in tutto il Paese stanno riscontrando problemi di connessione su app e siti internet. La guerra d'Ucraina si sta combattendo anche online, da quando Anonymous ha attaccato il Cremlino. Di contro la squadra di hacker di Putin sarebbe passata al contrattacco, mirando le strutture informatiche dell'Ue. E le prove potrebbero essere già sotto i nostri occhi. 

Ucraina-Russia, allerta cyber attacchi in Italia: «Nel mirino aiuti umanitari»

«Attesi attacchi informatici all'Italia»

La Computer Security Incident Response Team, ha fatto sapere che da domenica l'Italia è finita nel mirino degli hacker russi. «Sono attesi attacchi informatici provenienti dalla Russia e da Paesi orientali, indirizzati su vasta scala anche verso l'Italia, probabilmente in virtù degli aiuti umanitari che si stanno offrendo», recita la nota. A rischiare sono soprattutto i portali collegati agli aiuti umanitari, ma non si escludono attacchi anche nei confronti di enti governativi e servizi sanitari. 

Gli attacchi alle reti informatiche si ripercuote ovviamente anche sulle app più usate. Da Instagram a Facebook, fino al sistema di messaggistica Whatsapp. Riscontrati problemi anche al sito di invio dati WeTransfer. A rischio, ovviamente, anche i dati sensibili condivisi da ognuno, che possono essere sfruttati dall'intelligence russa. 

Come difendersi?

Il consiglio è di alzare «al massimo i livelli di sicurezza, chiedendo ai vostri referenti aziendali e ai fornitori di monitorare in tempo reale i sistemi di sicurezza. Massima attenzione alla posta elettronica, all'antivirus, ai siti esposti verso l'esterno. Purtroppo, anche queste, sono azioni di guerra».

L'ultimo attacco di Anonymous alla Russia

Nuova azione di Anonymous per diffondere le informazioni sulla guerra in Ucraina alla popolazione russa. Due membri che si definiscono appartenenti al collettivo, thewarriorpoetz e depaixporteur, sono entrati in una rete di webcam che ha più di 400 dispositivi attivi in tutta la Russia in posti pubblici, non le abitazioni private, e ha pubblicato immagini e messaggi sul conflitto come «Putin sta uccidendo bambini». «Quasi 150 milioni di russi non conoscono la verità sulle cause della guerra in Ucraina. Vengono nutriti delle bugie della propaganda del Cremlino. Non ci sono media liberi in Russia e Internet è censurato. Ci auguriamo di poter svegliare alcuni civili ed esortarli a reagire», scrivono nel comunicato di rivendicazione.

Le telecamere manomesse sono sul portale behindenemylines.live dove si possono vedere immagini che arrivano da negozi, scuole, uffici, e luoghi pubblici. Qualche giorno fa il collettivo, sempre per superare la censura del Cremlino, ha reso attivo un portale per mandare sms ai russi in lingua russa per informarli sulla guerra, ne sono stati spediti 5 milioni, riferisce Anonymous.

Ultimo aggiornamento: 22:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA