Grillo e il voto negato agli anziani: quando il comico di governo vuole continuare a fare il rivoluzionario

PER APPROFONDIRE: anziani, beppe grillo, voto
Caro direttore, 
quando i treni arrivavano ai campi di sterminio gli aguzzini nazisti iniziavano a selezionare i prigionieri in base ad alcune caratteristiche: fisicamente abili al lavoro di qua, gli inabile di là, i vecchi verso i forni, le donne belle e giovani a disposizione delle SS. Facevano una selezione. Ho conosciuto un reduce dai campi che rammentava questa selezione con terrore, un vero incubo. La selezione è il peggior insulto che si può fare ad un essere umano. Ecco perchè l'idea di Grillo di selezionare gli italiani per attribuire il diritto al voto ad una categoria e negarla ad un'altra solo per aver la colpa di avere più di sessanta anni mi preoccupa ed offende. Non mi faccio selezionare da il primo Grillo che passa. Grillo mi piaceva quando faceva il comico ed anche quando ha cominciato ad occuparsi di politica mi suscitava un certo interesse. Ora ha superato ogni limite. Vuole selezionare la gente. Prima gli anziani, poi magari i non cattolici. Si deve rendere conto che la selezione è un termine che ne coltiva un altro: discriminazione.


Luigi Barbieri
Padova


Caro lettore, 
per contestare le dichiarazioni di Grillo non è il caso di scomodare la storia. Il fondatore di M5s fatica, come altri, ad accettare le dinamiche della democrazia moderna, che, svincolata dalle ideologie, è sempre meno prevedibile e controllabile. Per questo vorrebbe restringerne i confini. Nulla di nuovo: nell'800 e fin quasi a metà ' 900 lo si faceva basandosi sul sesso o sul censo. Le classi popolari (e le donne), si sosteneva, non avevano la cultura e la giusta percezione degli interessi nazionali per votare. Oggi Grillo propone come discrime l'età e non più il denaro o il genere. Ma cambiando i fattori, il risultato è lo stesso: una restrizione dei diritti e della libertà. Credo però che dietro quelle parole ci sia anche qualcosa d'altro. Di più personale. Grillo vuole continuare ad offrire di sè l'immagine del pensatore controcorrente e rivoluzionario, profeta di una nuova idea della società e delle relazioni politiche. Dobbiamo capirlo: Grillo è partito dal vaffa contro il sistema dei partiti, la Ue, l'Fmi e chi ne ha più ne metta. Ha creato un fenomeno politico come M5s vantando le progressive sorti della democrazia diretta. Oggi però si ritrova oggi ad essere il padre-fondatore-ispiratore di un Movimento che cerca di tenere insieme le originarie pulsioni ambientaliste e movimentiste con il neo-centrismo post-democristiano impersonato da Giuseppe Conte. Come se non bastasse, deve condividere la guida del governo e le alleanze nei territori con il Pd, la forza politica da sempre più detestata da Grillo e additata per anni come il partito delle banche e del potere. Insomma, almeno sul piano ideale, Beppe Grillo, partito da rottamatore, si trova lui stesso un po' rottamato. Vogliamo negargli la possibilità di qualche rivoluzionaria pensata sulla democrazia? Del resto, non dimentichiamolo: è pur sempre un comico. 
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Martedì 22 Ottobre 2019, 12:32






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5 di 30 commenti presenti
2019-10-23 10:12:51
Amburgo, non cercare scuse[ non cercare quello che non c'e'] ,il poltronaro nr.1 ha detto: "IO HO I PIENI POTERI" Le parole di questo Politico, ripeto secondo te molto gravi e allarmanti, per caso te le sei già dimenticate? mentre il poltronaro nr.2 dice: senza di me il governo non c'e'
2019-10-23 08:15:40
Portate pazienza, ma io credo che democraticamente il voto debba essere dato a tutti coloro che sono responsabili delle proprie azioni. Cioe a tutti i maggiorenni. Quindi se vogliono cambiare l'elettorato devono secondo me cambiare anche questo e sancire che i sedicenni possono avere la patente ed andare in galera ed ottantenni non la possono piu avere e sono impunibili per "eccessiva eta". Mi sembra una cavolata assoluta.
2019-10-23 07:06:25
Certo, sugli anziani ha fatto una gaffe pazzesca. Ma a voi non da fastidio che il ladro, lo spacciatore, il truffatore, il parassita sociale, il corrotto e il corruttore, dentro l'urna, contino uno come voi? Che la scheda di chi lavora, rispetta le leggi, paga le tasse, contribuisce al benessere di tutto il Paese abbia lo stesso peso di quella del tizio che la notte prima è entrato a casa vostra e vi ha portato via tutto? A me si. Il voto è un diritto, ma i diritti si meritano, non sono un regalo, prima di pretendere un diritto devi aver rispettato tutti i tuoi doveri. Perchè non c'è Stato di Diritto dove non c'è Stato di Doveri. Per tutti, non solo per una parte.
2019-10-23 05:57:18
Per intanto ha fatto fuori i non dotati di abilita' e computer e collegamento internet per accedere alla piattaforma..poi la card per spendere per un giornale, un caffe', un paio di mutande e'un ulteriore passo.. In qualita' di vecchi noi due coniugi come moltissimi altri over X ( chissa' qual e' la soglia grillina...suppongo tale da autoescludersi) e continuiamo alti abbiamo dato una mano finanziaria e di consigli a giovane figlio e nipoti, tutti laureati....senza ricorrere a reddito di cittadinanza.L'unico errore e' stato non spingerli a carriere politiche .Con quelloche si vede e si sente sarebbero stati dei veri leaders competenti...ma preferiscono lavorare sul campo. Ad ognoi buon conto sul web"fallacie logiche" si trovano molte argomentazioni fasulle retoriche di facile presa che adoperano i capipopolo per attirare consensi facili di adepti da osteria.In aggiornamentocontinuo dato che la fervida fantasia ne inventa di continuo, ad esempio questa degli anziani non piu' votanti. Bel film di Tognazzi:"I Viaggiatori della sera"commedia futuribile sulla destinazione finale degli anziani ...con Ornella Vanoni in splendide forme. Nei talk show invece, a cortodiinvitati stanchidiessere sfruttati , come riemipitivo chiamano vecchi leaders...che forniscono pareri tutto sommato pertinenti, avendo sbagliato moltoin passato..ma pure azzeccato parecchio..
2019-10-22 21:50:45
La riflessione del Lettore e la risposta del Direttore le trovo entrambe opportune. Fortunatamente l’articolo 48 della nostra Costituzione che ci rassicura, recita: “Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età. Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico...”. Detto questo, visto che il Lettore ricorda un periodo drammatico e terribile non lontano della Storia mondiale e anche italiana, penso che facciano, a mio giudizio, molto più riflettere le parole pronunciate da un Politico alcune settimane fa in una piazza di una città: “voglio i pieni poteri”, parole che i Media, secondo me, avrebbero dovuto dare molta più importanza e risalto. Le parole di questo Politico, ripeto secondo me molto gravi e allarmanti, per caso ce la siamo già dimenticate?