Per governare un Paese i voti non bastano. Ma sono fondamentali

PER APPROFONDIRE: governo, italia, politica
Egregio Direttore, 
Salvini il più idoneo a guidare il Paese? Mah, ho qualche dubbio! Sotto il profilo tattico Salvini è stato intelligentissimo a intercettare le paure degli italiani. Quando la paura è così grande si cerca sempre l'uomo forte. Muscoli, sportivo, magliette diverse, e la forza di parlare. È un comportamento che abbiamo visto in America. Chi risiede nei centri cittadini risponde con maggiore equilibrio rispetto a chi, nelle periferie, si sente più abbandonato. Salvini ha giocato sempre da oppositore puntando sulla paura. Ma in politica si vince sui contenuti e non sulle paure. E questo deve essere prioritario. Perché ciò accada è necessario lavorare a un progetto concreto per l'Italia. E Di Maio, con i risultati in Umbria, non potrà evitare di riflettere sulle proprie scelte e sulle proprie alleanze. Ora sta scoraggiando l'alleanza con il Pd. E come diceva a suo tempo Totò: «È la somma che fa il totale». L'importante è ora pensare a costruire  programmi validi per l'Italia. L'arroganza e la debolezza non fortificano il sistema. Detto questo non possiamo essere d'accordo con chi grida al ribaltone. Per fortuna che esistono regole democratiche che ci proteggono da derive autoritarie e sovraniste. Per il momento mister Lega ha il vento dei sondaggi nelle vele. Ma il vento continua?


Giuliano Paganin
Padova


Caro lettore,
lascerei perdere il vento che, in questi giorni, ha già fatto già abbastanza danni. Ai suoi dubbi darei una risposta molto semplice. Partendo dalle paure. Un politico che non sa intercettare le paure della gente, ha semplicemente sbagliato mestiere. Perché le paure sono il portato e la conseguenza del disagio, delle insicurezze, dei problemi concreti che vivono le persone. Ed è compito della politica comprenderli e offrire delle risposte. I contenuti nascono da qui, non da una lettura ideologica o astratta della realtà. Quanto a Salvini: per vincere le elezioni e candidarsi alla guida di un Paese, i numeri non bastano, ma sono fondamentali. Poi, per governare, serve certamente anche altro: capacità di leadership, un'idea di nazione, una strategia economica, un sistema di relazioni internazionali, una consapevolezza del proprio ruolo, di quello dell'Italia e della sua fisiologia sociale ed economica. Salvini ha tutto questo nelle sue corde? Se faccio un bilancio della sua esperienza di ministro e vice-premier, mi permetto di nutrire qualche dubbio. Ma i sondaggi e le ultime elezioni, ci dicono che, almeno, Salvini i numeri (cioè i voti) sembra averli. Altri non hanno nemmeno quelli.
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Sabato 16 Novembre 2019, 15:02






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5 di 13 commenti presenti
2019-11-17 15:14:03
Comunque i politici vengono spesso aizzati da intervistatori, che gonfiando i palinsesti di talkshow si guadagnano pagnotta , companatico.Basti vedere come il piu' coinvolto dei politici si ammansisca quando il conduttore che prima lo aizzava intima:"Stop, pausa pubblicita'".Se la conduzione non ha piu'argomenti, si spara il solito sondaggio che scatena di nuovo i mastini ed il pubblico che si stava annoiando si fa di nuovo attento...una prossima elezione non manca mai. Secondo me dipende anche dal fatto che un segretario di partito fa il suo mestiere se acchiappa voti, poi pero' si scindono i ruoli ed un capo di governo o ministro dovrebberoavere altre qualita'.Il doppio ruolo fa disastri...specie quando mentre si governa si vuole anche fare propaganda. Se la pubblicita' ci convince a comprare un prodotto,poi l'uso effettivo ci dice se a soddisfa i bisogni che prometteva o addirittura non ci causa danni...reazioni allergiche o tossiche.( esempio fumo ed alcool e gioco che hanno sempre marketing molto suadenti ..ma poi..)
2019-11-17 10:31:49
come al solito amburgo usa i paraocchi,il governo prescieduto dal poltronaro nr.1 incapace di risolvere la situazione dell'Ilva, aumentare le tasse e il debito pubblico per erogare , cosa!!!!!! 20 milioni non bastano per salvare Venezia, inoltre i 5* sono nel caos totale, non ce ne sono 2 che hanno la stessa idea e ogni giorno ne parte uno
2019-11-17 00:14:22
Penso sia giusto e doveroso ricordare che, fintantoché nel Parlamento c’è una maggioranza, c’è la possibilità di avere un Governo. Ed è quello che sta accadendo in Italia, una Repubblica parlamentare. Un Governo sostenuto da tre Forze politiche: Pd-LeU-M5S, presieduto dall’Avv. Giuseppe Conte che considero all’altezza della situazione, un grande Statista. Un Governo che sta affrontando con molta serietà e impegno i numerosi problemi, da non dimenticare il caso Ilva e i danni provocati dal maltempo. Certo ci sono le Forze di opposizione che scalpitano, si agitano, strepitano ogni giorno, che vorrebbero entrare nella “stanza dei bottoni” per dire la loro. Questo è il lavoro di chi fa opposizione. Secondo me dovranno rassegnarsi ed aspettare con molta pazienza le prossime elezioni politiche che ci saranno nel 2023. Quell’anno troveranno un’Italia diversa, cambiata, diventata notevolmente migliore. Tutto questo sarà anche per merito del M5S un Movimento giovane composto da persone perbene; serie, oneste, determinate e responsabili, che pensano e lavorano solo per il bene dei propri Cittadini.
2019-11-17 12:33:06
Secondo me Lei si diverte a scrivere questi post da libro Cuore anche se ultimamente mi sembra abbia scarso riscontro nel dialogo con gli altri lettori, deve rinnovarsi perchè di questo passo rimarrà da solo
2019-11-17 15:57:19
Certo che si diverte, ma bisogna dargli atto che in questo modo ridicolizza i fautori del 5S. Perciò io lo considero un amico, un valido detrattore del movimento. Pertanto: onore al merito e un sentito grazie ad Amburgo.