Medicina generale a Padova, un caso di buona sanità fuori dal tritacarne della campagna elettorale

PER APPROFONDIRE: ospedale, padova
Caro Direttore 
Dopo che mia moglie è stata ricoverata per una quindicina di giorni presso l'Unità di Medicina Generale dell'Azienda Ospedaliera di Padova, desidero esprimere pubblicamente il mio apprezzamento per i medici e i loro collaboratori che operano nella struttura suddetta. La professionalità e la dedizione di tutti loro è riuscita a compensare la ristrettezza di risorse e di spazi, facendo sì che mia moglie non soltanto sia stata adeguatamente curata, ma si sia anche sentita circondata da persone gentili, disponibili e cordiali. Nella sanità italiana vi sono esempi positivi come questo; ed è giusto farli conoscere. 


Alberto Mirandola 

Caro lettore, 
ha ragione: gli esempi di buona sanità vanno fatti conoscere. Pur tra molti problemi e risorse talvolta inadeguate alle esigenze, in Veneto e a Nordest in generale c'è una sanità che funziona con punte di eccellenza di livello internazionale. E questo non è un merito solo di chi oggi amministra la Regione ma di tanti che operano da anni negli ospedali e nelle varie strutture sanitarie. Sappiamo che non è una novità, ma è opportuno ribadirlo in un momento in cui anche la sanita , e quindi la salute dei cittadini, entra nel tritacarne di una campagna elettorale che, da questo punto di vista, non promette nulla di buono. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 17 Dicembre 2017, 14:34






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Medicina generale a Padova, un caso di buona sanità fuori dal tritacarne della campagna elettorale
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2017-12-18 05:52:47
Anche a Treviso c'era un rinomato centro di preparazione neolaureati specialita' medicina generale con un programma imitato anche da sanita' estere.Poi...hanno dirottato il corso a Padova..Quanto ai medici, se ad un certo punto rifiutassero turni stressanti e richiedessero ovunque orari codificati secondo leggi UE, qualche dirigente non avrebbe il premio di gestione ( a che pro, se ha fatto il suo dovere ???)Sembra che li sostituiscano , invece e' solo un walzer, rispuntano in altre sanita' anche di altre regioni.
2017-12-17 14:58:59
Il vero problema della sanita' pubblica sono i politici e i loro sodali (ovvero gli innumerevoli amministratori, direttori generali, primari e scagnozzi vari) NOMINATI per meriti "politici", ovvero per essere amici degli amici o compagni di partito-merende e INCAPACI di svolgere il proprio lavoro. Nel Lazio il governatore Zingaretti si vanta di aver risanato i conti della sanita'. SE lo ha fatto, l'ha fatto sulla pelle dei malati (chiudendo posti letto e servizi) e dei lavoratori (sempre piu' anziani o precari, senza ricambio dei pensionati o di chi e' stancato ed e' andato a lavorare nel privato) tagliando qualunque "beneficio" per i dipendenti (buoni pasto, straordinari, emolumenti aggiuntivi) che in genere "premiavano" chi lavora davvero e NON chi sta imboscato in un ufficio o in un ambulatorio. E dulcis in fundo ha mandato un messaggio di "ringraziamento" ai lavoratori. Un po' come il torero che ringrazia il toro per la sua preziosa collaborazione. lazio. italia