Dallo ius soli alla Ue: bisogna saper accettare le idee diverse, non pensare di avere il monopolio della verità

PER APPROFONDIRE: ius soli, unione europea
Caro direttore, 
leggo lettere di lettori, a mio modo di vedere farneticanti. I loro autori parlano della sinistra, quale pericolo catastrofico imminente. Non è chiara la connessione logica dei loro argomenti, ancor meno chiari sono i loro presupposti. In compenso, dimostrano, loro, di non avere idee chiare. Per fare degli esempi, c'è chi dà lo ius soli come ingiusto, a priori. Per quanto posso vedere, negare lo ius soli è solo creare delle ingiuste discriminazioni e delle ridicole complicazioni. Non credo ci sia bisogno di spiegare perché, però, se a qualcuno ciò fosse necessario, eventualmente me ne occuperò con una lettera successiva. C'è addirittura chi condanna la democrazia come una cosa inutile, se non dannosa. Addirittura, si parla di gente che prenda ordini dall'Ue o da altri paesi europei. Non so se ciò sia voglia di mistificazione. Si deve riconoscere, però, che potrebbe trattarsi di un'ignoranza vera, da gente che parla di politica senza neppure conoscere il funzionamento delle istituzioni, cosa indegna di cittadini che sono legittimati al voto. Che senso ha? Perché dire cose che non si sanno? E importante osservare che queste persone lamentano odiatori e difendono a spada tratta Salvini, secondo una supina e cieca fedeltà. Intendiamoci : essere degli ignoranti, non è proibito. Tenere la propria intelligenza a riposo, nemmeno. Non ha senso, però, lamentarne le conseguenze e criticare chi non si adagia su luoghi comuni, sulle cose solo dette e non rinuncia a ragionare con la propria testa.

Antonio Sinigaglia 
Selvazzano Dentro ( Pd)


Caro lettore, 
lei mette molta carne al fuoco. Mi permetta di partire dallo ius soli. I numerosi sondaggi che sono stati fatti negli ultimi mesi in Italia su questo argomento hanno dato risultati discordanti. Ci dicono che se non esiste una maggioranza rilevante di italiani contrari allo ius soli, non ne esiste però neppure una di chiaramente favorevoli. Diciamo che una buona parte dei nostri concittadini è perplessa o incerta sull'opportunità di introdurre questa misura nella nostra legislazione. Tutta gente ignorante, che farnetica o tiene l'intelligenza a riposo? Mi pare impossibile. E voglio credere lo sia anche per lei. Forse la realtà è un'altra. Il mondo non si divide, banalmente, fra intelligenti e stupidi. E non esiste neppure un unico senso del giusto e del bene. Al netto di qualche frangia di estremisti e di fanatici, le nostre comunità sono composte da persone che per cultura e convinzioni, condizioni reali di vita e storia personale, hanno una percezione diversa, per esempio, della tema immigrazione e un'idea differente delle modalità con cui questo fenomeno va affrontato e gestito. Bisogna capirlo e accettarlo. Senza distribuire patenti di intelligenza a destra e manca. Viviamo in un mondo fluido e in rapido cambiamento. Le dighe rassicuranti delle ideologie sono crollate. Sostituirle con visioni unilaterali e certezze granitiche; ritenere di avere il monopolio della verità e mostrarsi indisponibili a valutare le ragioni dell'altro, può essere consolatorio. Perchè ci fa sentire dalla parte del giusto e del vero. Ma non aiuta a capire cosa sta davvero accadendo intorno a noi. 
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Sabato 30 Novembre 2019, 15:54






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5 di 17 commenti presenti
2019-12-01 11:04:57
signor lob, deve convenire col sottoscritto che se l'europa ha dei parametri e delle regole da far rispettare lo faccia solo con chi fa comodo a loro. il precedente governo ha fatto una finanziaria con molti paletti perchè non si poteva superare il debito di una certa quota. questo governo ha invece già avuto il via libera pur non dicendo dove troveranno i soldi per fare le regalia di cui tanto parlano. per quanto riguarda lo ius soli bisogna anche pensare a come gira il mondo adesso. altri stati l'hanno concesso per i figli dei loro immigrati ma bisogna dire che costoro sono tutti giunti a chiamata e non alla disperata ed in qualche modo sono stati tutti inquadrati e riconosciuti. e nonostante ciò vediamo che questi figli, che dovrebbero essere riconoscenti alla nazione che li ha adottati fin dall'inizio, si rivoltano contro di essa ed in modo piuttosto energico e sanguinoso, come la famosa serpe in seno della storiella. è storicamente provato che una civiltà va in decadenza con sommovimenti popolari anche violenti se i popoli che arrivano dall'esterno con una cultura inferiore non vengono limitati o comunque controllati. l'impero romano, ma vale per tutte le civiltà degli ultimi 4000 anni, finchè è riuscito a controllare i suoi confini e ad organizzare i cittadini al suo interno è sopravissuto. quando tutto questo è venuto meno ha vinto la barbarie con guerre tra i poli a non finire e ci sono voluti un migliaio di anni per avere un pò di pace.
2019-11-30 22:29:31
Mi complimento con il direttore per la pacatezza con la quale ha saputo smontare le ingenue certezze del sig. Singaglia.
2019-11-30 21:09:32
Chi sostiene ue e ius soli, é un traditore.
2019-11-30 20:02:40
Lettera scritta da una persona altezzosa che si eleva a giudicare gli altri essendo smentito dai fatti .
2019-11-30 19:59:32
Lettera scritta da una persona altezzosa che si eleva a giudicare gli altri essendo smentito dai fatti .