Scuola, parte «Obiettivo sostenibilità»: il portale didattico per promuovere l'economia circolare

Venerdì 21 Maggio 2021
Scuola, parte «Obiettivo sostenibilità»: il portale didattico per promuovere l'economia circolare

​Parte nelle scuole d'Italia il progetto nazionale per per promuovere la sostenibilità e l'economia circolare  «Obiettivo Sostenibilità Scuole», un portale didattico innovativo patrocinato dal ministero della Transizione Ecologica e realizzato da Itelyum, player nazionale per l'economia circolare, e WeSchool piattaforma della didattica digitale con 233.000 docenti e oltre un milione e 700mila studenti a bordo.

A inaugurare il tour digitale è stata la sottosegretaria all'Istruzione, Barbara Floridia che ha sottolineato come iniziative come questa «rappresentano occasioni preziose per affrontare il tema dell'educazione ambientale nelle scuole. La sostenibilità è un tema prioritario e la scuola è una infrastruttura culturale che deve servire per far comprendere a tutti, dai più giovani ai meno giovani, che i problemi e le tematiche ambientali devono essere affrontate in modo sistemico. Ben vengano, quindi, tutti i contenuti volti a dare strumenti utili a docenti e alle istituzioni scolastiche per promuovere la sostenibilità e l'economia circolare».

Giornata plastic free: volontari ripuliscono la Conca

Nel dettaglio, spiega una nota congiunta, «Obiettivo Sostenibilità Scuole vuole portare nelle scuole secondarie di I e II grado i concetti e le pratiche dell'economia circolare, dell'innovazione digitale, ma anche dell'inclusione e della biodiversità». Sul portale educativo https://www.obiettivosostenibilitascuole.com/ è già disponibile un piano di lezioni e di attività da seguire, a disposizione di ogni classe. «È l'inizio di un percorso che comincia dalle scuole, ma ha l'ambizione di contribuire allo sviluppo di società più eque e sostenibili» conclude la nota. «Stiamo vivendo un'epoca in cui gli scenari cambiano velocemente con uno sfondo di emergenza ambientale costante - ha dichiarato Stefano Ciafani, presidente di Legambiente - che vede la presenza dei rifiuti nell'oceano e nei mari, compreso il Mar Mediterraneo. Il rimedio è l'evoluzione verso un'economia circolare sana». 

Ultimo aggiornamento: 22 Maggio, 08:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA