Dieselgate, Cassazione tedesca conferma la decisione: Volkswagen dovrà risarcire i clienti

Lunedì 25 Maggio 2020
BERLINO - L’Alta Corte federale ha così confermato la precedente sentenza della corte di appello di Coblenza, sul caso di un uomo che chiedeva un risarcimento al colosso di Wolfsburg, per la sua auto, una VW Sharan, pagata all’epoca dell’acquisto, nel 2014, 31.500 euro. I giudici della Corte di appello avevano disposto che al cliente fossero ripagati 25 mila euro, più i tassi: non l’intero importo, però, perché l’auto era stata comunque utilizzata.

Il giudizio non aveva soddisfatto nessuna delle due parti, ed entrambe avevano fatto ricorso alla Cassazione, che si è pronunciata oggi, in una sentenza che a questo punto fornirà un precedente decisivo per decine di migliaia di casi analoghi. Stando a Vw sarebbero circa 60 mila i processi pendenti a livello federale. Lo scandalo dei motori truccati di Vw, che manipolava i dati sulle emissioni dei gas, risale al 2015. Il giudizio di oggi non avrà alcun impatto invece sulla class action chiusa in passato. Ultimo aggiornamento: 28 Maggio, 10:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA