Blitz della Grillo sul Consiglio Sanità: è sfida sul presidente

Blitz della Grillo sul Consiglio Sanità: è sfida sul presidente

di Simone Canettieri

Il blitz è pronto. La prossima settimana il ministro Giulia Grillo firmerà i decreti di nomina dei 30 componenti del nuovo Consiglio superiore della sanità, dopo il colpo di spugna dello scorso 3 dicembre. La lista è «blindatissima». Ci saranno «molte novità, alcune di queste davvero di rottura», trapela dal dicastero della grillina. Lo scoglio da superare in queste ore riguarda il successore di Roberta Siliquini. E cioè il vertice dell'organo tecnico-consultivo saltato un mese e mezzo fa, senza preavviso. Manca, appunto, l'accordo con la Lega. Perciò in queste ore si susseguono le riunioni per arrivare a una «quadra». Per il Carroccio la pratica è portata avanti da Luca Coletto, neo sottosegretario alla Salute nonché già assessore regionale in Veneto con Zaia, e dall'omologo Armando Bartolazzi.

LA STORIA
Quello del Css è il nuovo fronte pronto ad aprirsi all'interno della maggioranza giallo-verde. La pratica è più delicata di quanto sembri, soprattutto per le polemiche delle ultime settimane. A nome del governo si è esposto il ministro per i Rapporti con il parlamento Riccardo Fraccaro: «L'istruttoria sarà compiuta sulla base della competenza e del merito e che, come per le nomine già effettuate, porterà alla selezione di personalità di alto valore scientifico a prescindere da ogni logica di appartenenza politica».
Un concetto ribadito nei giorni scorsi anche da Pierpaolo Sileri, presidente (M5S) della commissione Salute in Senato. Il quale ha lasciato rotolare nell'aria anche un messaggio ai naviganti (e forse agli alleati): «Sarebbe grave se ci fossero persone con conflitti d'interesse o reati a proprio carico, per esempio contro la pubblica amministrazione. Ecco, da questo dobbiamo assolutamente tutelarci».
La tensione dunque c'è, e cova sotto la cenere. Soprattutto perché si sta arrivando alla stretta finale e la Grillo ha fretta di chiudere prima possibile.
Saranno confermati nel nuovo consiglio Silvio Garattini (scienziato italiano e ricercatore scientifico in farmacologia) e Bruno Dallapiccola, già ordinario di Genetica medica e oggi direttore scientifico dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù.

Gran parte dell'assemblea (nella quota dei membri non di diritto) sarà però rivoluzionata. Si preannuncia una scelta «in discontinuità» rispetto al precedente corso per l'organismo che il ministero deve consultare obbligatoriamente in certi casi, ma che ha anche la possibilità di proporre pareri su questioni che ritiene rilevanti.
I primi giorni dell'anno, dopo la revoca dei 30 (gli altri sono dirigenti), la vicenda ha avuto un altro colpo di coda. E cioè il presunto dossieraggio del ministero sui legami politici dei membri rimossi. Una polemica che ha fatto esporre anche il premier Giuseppe Conte, che ha definito l'istruttoria interna «senza rilievi ai fini delle valutazioni istituzionali di competenza del ministro». «Fesserie», per la Grillo, che poi ha spiegato: «Ho dichiarato che alcuni ex componenti avrebbero potuto essere rinominati, mi interessava avere qualche informazione». Una bufera che ha fatto insorgere le opposizioni, pronte a gridare «all'emergenza democratica». Un'indagine arrivata a posteriori che non ha influenzato i giudizi, è stata invece la difesa d'ufficio del Movimento. Ma anche quest'ultima mossa ha un peso nell'economia di tutta l'operazione. Ecco perché il ministro vuole prima trovare un accordo con la Lega per presentare tutto il pacchetto di nomine. Altrimenti, potrebbe procedere con gli altri 29, lasciando il presidente in sospeso, in attesa di un'intesa con i contraenti di Salvini. C'è infine un altro aspetto. All'interno del M5S, soprattutto tra chi si occupa di sanità, tiene ancora banco la vicenda del patto per la scienza firmato da Beppe Grillo. Il Garante, una settima fa, ha aderito a una sorta di gentlemen's agreement proposto dall'immunologo Roberto Burioni per sostenere la ricerca scientifica e contrastare la pseudomedicina. Una scelta di campo - condivisa anche da Matteo Renzi - così forte da spaccare il Movimento, che annovera tra le sue fila anche convinti No Vax. Un'altra grana che in qualche modo ha coinvolto il ministro della Salute, finita nel mirino dopo le polemiche dimissioni del presidente dell'Istituto superiore di sanità Walter Ricciardi a causa delle «posizioni antiscientifiche» da lui attribuite al governo. Un quadro complicato che peserà anche sulla geografia del nuovo consiglio.

 
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Sabato 19 Gennaio 2019, 07:41






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5 di 5 commenti presenti
2019-01-19 21:44:47
Mi pare che Amburgo sia contento di tutti i Signori ministri, degli esimi sottosegretari, è dei gentili portaborse del benemerito Movimento 5 stelle, compresi i relativi illustrissimi consorti, fidanzati, figli, suoceri, cugini fino al terzo grado. Vedremo come la luminosissima Ministra Dott.ssa Onorevole Grillo Giulia saprà sapientemente mediare con il sottosegretario, ex assessore alla sanità della Regione Veneto Coletto Luca, titolo di studio geometra.
2019-01-19 20:19:17
vediamo quali di questi 30 ha una laurea in medicina o farmacologia...
2019-01-19 10:07:12
Del Ministro della Salute in carica, la Dott.ssa Giulia Grillo, Medico Legale, io sono contento, sta lavorando molto bene. Noto che la Sanità sta cambiando piano piano, ma in meglio. Dagli Organi di Informazione ho appreso per esempio che la Dott.ssa Grillo si sta adoperando per ridurre le liste di attesa, per migliorare e potenziare gli ospedali, si sta interessando per aumentare le borse di studio nei concorsi per i Medici di Base, i Medici Ospedalieri e gli Infermieri, per rendere i farmaci meno costosi e accessibili ai malati meno abbienti. Ha chiesto e ottenuto dal Governo per il 2019 più fondi per la Sanità invertendo così la rotta seguita dai Colleghi precedenti. Ora si accinge anche a rinnovare i Membri del Consiglio Superiore di Sanità. È nelle sue prerogative. Non riesco proprio a capire, anche se lo si intuisce con facilità, tutto questo clamore, alzata di scudi, per le nomine che il Ministro è in in procinto di fare.
2019-01-19 19:13:56
Del Ministro della Salute in carica, Dott.ssa Giulia Grillo, Medico Legale, io non sono contento!
2019-01-19 10:01:29
A me piacerebbe che un ministro faccia il proprio dovere puntualmente e con efficenza, non campagna elettorale.