Yara, Bossetti spiato da "Hacking team": prove a rischio

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Yara, Bossetti spiato da "Hacking team": prove a rischio

di Claudia Guasco

Il computer di Massimo Bossetti spiato grazie al sistema Galileo, attaccano gli avvocati del carpentiere. Un sistema intrusivo in grado di scaricare file ma anche di caricarli all'insaputa dell'utente. Hacking team, la societa' che ha ralizzato e venduto Galileo ora al centro di un'inchiesta per hackeraggio della Procura di Milano, irrompe nel processo per l'omicidio di Yara Gambirasio. Stefano Camporini e Claudio Salvagni, legali di Bossetti, hanno sollevato il caso della società e delle mail interne diffuse online nei mesi scorsi da Wikileaks, organizzazione no profit che mette allo scoperto documenti riservati.
Non solo: in una di queste mail ci sarebbe l’indicazione di un Paese, Israele, e dei costi per la creazione di un dna artificiale.

"COMPLIMENTI DAI ROS"
Nei mesi scorsi il software di Hacking Team e' stato spento dalla polizia postale. La società italiana leader nel campo dello spionaggio online infatti e' stata hackerata e tutti i documenti riservati sono stati pubblicati online da Wikileaks. Tra questi, un carteggio che riguarda proprio il caso Yara. In una mail di giugno del 2014 Claudio Vincenzetti, amministratore delegato di Hacking Team, scrive: "Naturalmente non posso dirvi molto. Naturalmente non conosco i dettagli. Ma, come'è già successo numerose volte in passato per casi celeberrimi e molto più grandi di questo, il merito del successo di questa indagine va a una certa tecnologia investigativa informatica prodotta da un'azienda a noi molto nota". Vincenzetti, insomma, si mostra entusiasta della sua "tecnologia", grazie alla quale sarebbe stato incastrato Bossetti. "Insomma - prosegue la mail - ci hanno appena chiamato i Ros di Roma. Per complimentarsi e ringraziarci. Davvero queste sono cose che riempono il cuore di gioia e di soddisfazione professionale". I toni dei messaggi inviati ai dipendenti interni e agli investitori, il giorno dopo l'arresto di Bossetti, sono autocelebrativi: "Diamoci una pacca sulla spalla. I Ros ci hanno telefonato per la buona riuscita dell'operazione". Questo scambio di mail riportato da Salvagni e' intitolato "Il caso Yara" e viene citato insieme alla documentazione del Ministero degli Interni sull'acquisto del sistema Galileo per 120 mila euro. "Questo sistema puo' controllare chi e' sotto indagine e puo' farlo in maniera invisibile, con un monitoraggio passivo e attivo. Permette anche di caricare e scaricare file.  Insomma, puo' essere usato per intrusioni illegali", attacca l'avvocato.

SITI PORNOGRAFICI
Proprio il contenuto dei computer di casa Bossetti e' stato al centro del controesame dei due consulenti informatici dei Carabinieri: il sottotenente Giuseppe Specchio e il maresciallo Rudi D’Aguanno del Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche di Roma (Racis), che parlano di "copioso materiale pornografico". Si tratta di tracce di navigazione su siti a luci rosse, sia attraverso il computer fisso - nel quale è stata rilevata anche una "assenza di attività nel periodo a cavallo della scomparsa di Yara" - sia con il portatile con l’unico profilo utente attivo chiamato "Massimo". Tra i dati dei pc sono stati rintracciati contenuti  pornografici e ricerche con parole chiave riconducibili anche a materiale pedopornografico.
 
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Venerdì 4 Marzo 2016, 12:57






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5 di 5 commenti presenti
2016-03-04 23:06:16
La difesa di Bossetti si sta arrampicano sugli specchi...aspetto solo la condanna ...mi dispiace per i figli ..ma le prove sono tutte contro di lui..E non capisco perché la gente continui ad attaccare i professionisti seri dei Ros...
2016-03-04 21:02:43
Le persone mi stupiscono ancora : ai primi articoli su Bossetti tutti a stracciarsi le vesti sulla sua colpevolezza certa,ora si fa infinocchiare da un'informazione faziosa,tendenziosa e pretestuosa creata ad arte anche dalla difesa stessa. Ne fanno articoli e per la gente sono verità assoluta. Non frega a nessuno saper estrapolare la vera informazione contenuta in un pezzo da 1500 o 2000 caratteri da contorno ,confrontarla e inserirla nella mole che già possiede,no. Appena preso? Colpevole. Passa tempo e ancora non è conclusa la fase noiosa? Innocente. Non vede,la gente,la matrice dell'informazione che prende per verità assolua. Andrebbero scarcerati tutti per quello che si meritano le persone.
2016-03-04 18:19:56
Se avesse avuto soldi e una certa posizione sociale, non avremmo mai sentito il nome di Bossetti.
2016-03-04 13:25:28
Insomma ! O avete le prove oltre ogni ragionevole dubbio o lo scarcerate...Basta...non se ne puo piu di lasciare la gente in galera per anni senza "motivo" se non quello che ti dice l'istinto, che magari ha anche ragione , ma non basta . Allora a questo punto e inutile sparlare del sistema indiano , perche tengono i due maro fermi li a vegetare .
2016-03-04 13:05:52
Scaricare e caricare files! Cioè quello che non trovavano veniva "caricato"? Come il lamierino di "unabomber"? Computer inutile ai fini probatori, secondo me. DNA costruibile: altra prova da eliminare. Cosa resta contro Bossetti? Chiacchiere e passaggi in auto? Troppo poco, direi.