Teramo, in vacanza con i permessi per assistere un parente disabile: a giudizio per truffa

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In vacanza con i permessi per assistere un parente disabile: a giudizio per truffa
Sono rimasti a casa dal lavoro più di mille giorni, utilizzando il permesso d'assenza per assistere un parente disabile o malato. Ma in realtà sono partiti per una vacanza di qualche giorno. Ora, due dipendenti della Asl di Teramo, zio e nipote, sono finiti sul banco degli imputati con l'accusa di di truffa: sono stati rinviati a giudizio dal gup, su richiesta della pm Silvia Scamurra. Il processo inizierà il prossimo 4 ottobre. Gli imputati - un tecnico radiologo e un infermiere - risultavano in congedo retribuito per l'assistenza rispettivamente dell'anziano padre e della nonna. Dalle indagini, però, è emerso che durante i giorni si assenza avrebbero svolto attività di esclusivo carattere personale. In alcuni casi erano addirittura partiti per le vacanze. Nei mesi scorsi, nell'ambito delle indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Nereto, i due erano stati raggiunti da un sequestro preventivo per equivalente di settantamila euro, pari a un totale di 1.337 giorni di assenza dal lavoro. Nel corso dell'udienza preliminare si sono costituite parte civile sia la Asl di Teramo che la Asl Romagna: l'infermiere era arrivato a Sant'Omero dalla Asl di Rimini nell'ambito di una procedura di mobilità interna.
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Giovedì 17 Maggio 2018, 23:02






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5 di 6 commenti presenti
2018-05-18 22:07:05
Sono curioso di vedere se va a finire come per Augustin Breda, che a Pordenone e' stato assolto per un fatto simile. Lui pero' era un sindacalista...
2018-05-18 14:11:35
meravigliosi
2018-05-18 14:06:40
i soldi che gli hanno messo sotto sequestro basteranno appena per pagare il tempo perso a pedinarli ed alla retribuzione di quanti hanno deciso le procedure. nel privato sarebbero già a casa loro e non in aspettativa.
2018-05-18 11:58:22
Letta cosi' e' un obbrobrio. Ma la legge prevede dei congedi prolungati (anche perche' il disabile, finche' vive e' sempre li). Durante questo congedo il malato comunque viene assistito 24 ore al giorno. Ma questa e' una "condanna" per tutta la famiglia ? L'assistenza, specie con i disabili psichici (gli anziani con demenza) puo' essere pesantissima anche a livello psicologico. Ma secondo la "logica" degli inquirenti, se hai un beneficio puoi morire anche te. Se ti prendi qualche giorno di vacanza (magari con il disabile a seguito) diventi un ladro. italia
2018-05-18 17:37:36
se leggi bene non c'è solo la vacanza. già un nipote che si prende cura della nonna quando c'è già il padre che si occupa del nonno la dice lunga. e la dice lunga anche il fatto che siano ambedue statali.