La multa gli fa perdere la testa, pugni al poliziotto in Prefettura

Venerdì 21 Febbraio 2020
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Fuori di sé per via di una multa, prende a pugni un poliziotto preposto alla vigilanza, facendolo finire in ospedale. L’aggressione si è consumata ieri mattina all’interno della sede della Prefettura di Pescara, dove si sono registrati attimi di vero e proprio panico. L’uomo, F.L. di 62 anni, già noto per precedenti specifici, è stato poi bloccato dagli agenti della squadra volante, coordinati da Paolo Robustelli, immediatamente allertati, e arrestato con le accuse di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Si trova ora ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida, che dovrebbe essere fissata oggi.

Da quanto ricostruito, si è presentato a Palazzo del Governo chiedendo di potersi recare in uno degli uffici per via di una multa che aveva preso. Voleva parlare con un funzionario. Il poliziotto lo ha invitato a rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico da cui avrebbe ricevuto le indicazioni necessarie, ma lui per tutta risposta è entrato e si è incamminato lungo il corridoio che porta alla scalinata interna e ai vari uffici. L’agente lo ha rincorso, raggiunto e gli ha chiesto dove pensasse per caso di andare e di fermarsi. E’ a questo punto che il 62enne, come una furia, si è voltato e lo ha colpito con un violento pugno in pieno viso. L’agente è stato subito soccorso dai dipendenti e nel frattempo sono stati allertati i colleghi delle volanti, giunti sul posto nel giro di pochissimi minuti. L’aggressore era ancora lì. E’ stato fermato e portato in questura, dove è scattato l’arresto. Il poliziotto ferito è stato, invece, accompagnato al pronto soccorso dove gli è stato riscontrato un trauma contusivo facciale con distorsione del rachide cervicale. Al termine dei vari accertamenti è stato dimesso con 21 giorni di prognosi. Ultimo aggiornamento: 09:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA