Da Bebe Vio a Marica Branchesi e Ilaria Capua, i ritratti delle Donne al futuro

Giovedì 25 Febbraio 2021
Da Bebe Vio a Marica Branchesi e Ilaria Capua, i ritratti delle Donne al futuro

“Donne al futuro”, una galleria di ritratti di alcune protagoniste dell'Italia di oggi. A raccontarle è il gruppo Controparola fondato da Dacia Maraini nel libro che esce oggi. Donne che con il loro impegno nei diversi campi contribuiscono alla società di domani e forse a renderla migliore. Sfilano così Ilaria Capua, Bebe Vio, Sara Gama capitana della nazionale di calcio femminile, Ilaria Cucchi, la regista Emma Dante, Barbara Riccardi, insegnante finalista al Global Teacher Prize 2016, la street artist Alicè, così come le donne che si sono ribellate alle leggi della ’ndrangheta, l’astrofisica Marica Branchesi, la studiosa di economia dello sviluppo Eliana La Ferrara, e altre ancora, attive nel campo artistico o scientifico, nella medicina, nell’accoglienza dei migranti, nell’educazione.

 

 

 

“Donne al futuro” (Il Mulino) è stato scritto da un gruppo di giornaliste e scrittrici riunite nel gruppo Contropolarola. Paola Gaglianone racconta AliCè (Alice Pasquini), la street artist romana che fa rinascere i muri abbandonati. Paola Cioni tratteggia il ritratto di si occupa di Marica Branchesi, astrofisica pioniera nella scoperta delle onde gravitazionali, professore associato presso l'Istituto Scientifico del Gran Sasso, inserita da Nature nel 2017 tra i dieci scienziati più influenti al mondo.

 Cristiana di San Marzano si dedica a Francesca Bria, dal gennaio 2020 presidente del Fondo nazionale innovazione (FNI). Dina Lauricella fa il ritratto della virologa Ilaria Capua, e di due donne che si sono ribellate alla 'ndrangheta. Di Dacia Maraini è il racconto della storia di Rita Giaretta, o suor Rita che a Caserta ha salvato Casa Rut dove dal 1995 ospita le donne vittima di tratta rimaste incinte, e di Emma Dante.

Linda Laura Sabbadini racconta Silvia Colasanti, compositrice e direttrice d’orchestra. Lia Levi scrive di  Barbara Riccardi, maestra romana, unica italiana tra i 50 finalisti al Global Teacher Prize di Dubai, nel 2016.  La cmpionessa Bebe Vio è raccontata da Maria Serena Palieri. Un ricordo infine di Agitu Ideo Gudeta, l'attivista etiope uccisa il 29 dicembre 2020, in Italia lavorava sulle montagne trentine. 

Ultimo aggiornamento: 17:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA