Clizia Incorvaia a Verissimo: «Covid? Ho avuto paura di finire in ospedale»

Paolo Ciavarro e Clizia Incorvaia si sono conosciuti e innamorati mentre partecipavano al reality Mediaset

Sabato 15 Gennaio 2022
Clizia Incorvaia e Paolo Ciavarro (Instagram)
1

Paolo Ciavarro e Clizia Incorvaia ospiti di “Verissimo” di Silvia Toffanin. Paolo Ciavarro e Clizia Incorvaia si sono conosciuti e innamorati sotto le telecamere del Grande Fratello Vip e a breve diventeranno genitori del loro primo figlio.

Paolo Ciavarro e Clizia Incorvaia a “Verissimo”

Paolo Ciavarro e Clizia Incorvaia ospiti di “Verissimo” di Silvia Toffanin. Paolo Ciavarro e Clizia Incorvaia si sono conosciuti e innamorati durante il Grande Fratello Vip e a breve diventeranno genitori «Il Grande Fratello Vip ci ha cambiato la vita. Si sono realizzati tutti i miei sogni – ha spiegato Paolo -  volevo una famiglia, un figlio… Ed eccoci qui. Lo chiameremo Gabriele, nascerà a Roma all’ospedale Gemelli».

Per Clizia Incorvaia questa è la seconda gravidanza: «L’8 febbraio è il secondo anniversario del nostro primo bacio. Se il parto doverese anticipare sarebbe nella stessa data… un allineamento cosmico. Sto vivendo la mia seconda maternità in maniera più consapevole, tante emozioni non me le ricordavo più. Poi ora c’è mia figlia Nina, c’è Paolo… Non faccio caso all’aumento di peso o cose futili, sto bene». Paolo invece dal canto suo è pronto ad accogliere il piccolo: «All’inizio non ho capito nulla, poi mi sono appassionato e preparato e ora sono iper premuroso. E’ un viaggio incredibile di emozioni. Sono prontissimo a fare il papà, vorrei che nascesse domani. Io lo volevo».

Il nome del piccolo sarà appunto Gabriele: «E’ maschio – ha sottolineato Ciavarro - quindi l’ho deciso io, se era femmina l’avrebbe scelto lei e sarebbe stato Dafne. A lei però piace anche Leonardo quindi staremo a vedere».

Clizia Incorvaia e il Covid: «Ho avuto paura di finire in ospedale»

Clizia recentemente ha avuto il Covid: «Ero molto preoccupata, la paura di finire in ospedale è stata grande. I primi giorni piangevo, Paolo mi è stato molto vicino ed è stato importante. Avevo paura che i sintomi peggiorassero.  Lui non l’ha preso anche se è stato con noi. Indossava una doppia mascherina e mi portava colazione, pranzo... Poi la sera teneva tutto aperto e igienizzava. Alla fine era con le occhiaie tipo naufrago e la barba lunga…».

Ultimo aggiornamento: 18 Gennaio, 08:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci