Usa, «Sono gay»: il coming out di un prete Usa fa il giro del mondo

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«Sono gay e sono un prete»: il coming out di padre Greg fa il giro del mondo
Un prete cattolico ha fatto coming out in un articolo di giornale sul National Catholic Reporter, dicendo di aver portato per anni «un segreto indicibile». I dirigenti della sua chiesa lo avevano spinto a tacere, ha detto Gregory Greiten, di Milwaukee, nel Wisconsin. Della sua storia si sono occupati tutti i media Usa.

«Fin dai primi giorni al seminario del liceo negli anni '80, mi è stato insegnato che l'omosessualità era qualcosa di disordinato, indicibile e qualcosa da punire», ha scritto.  Da quando è stato ordinato, Padre Greiten ha servito come ministro per 25 anni, spesso preoccupato che i parrocchiani potessero pensare diversamente di lui «se sapessero chi sono veramente». «Scegliendo di imporre il silenzio - ha scritto sul giornale -  la chiesa istituzionale finge che i preti gay e i religiosi non esistano veramente. Per questo, non ci sono modelli autentici di preti sani, equilibrati, gay e celibi, che siano da esempio per quelli, giovani e vecchi, che stanno lottando per venire a patti con il loro orientamento sessuale».

Qualche giorno dopo l'ammissione è arrivata anche l'approvazione dell’arcivescovo di Milwaukee, Jerome Listecki, che ha dichiarato:
«Noi supportiamo padre Greiten nel suo percorso e raccontiamo la sua storia per comprendere e vivere con lui il suo orientamento sessuale».
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Mercoledì 27 Dicembre 2017, 11:52






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5 di 26 commenti presenti
2017-12-28 16:18:49
Già, chissefrega ? Tientea par ti.
2017-12-28 15:35:32
Caro amico Fiocchi - Io preferisco un milione di volte un prete Gay che dichiara la propria tendenza, a un prete Pedofilo che resta nell'ombra ben protetto dai sui simili e non, fino a che non ne parlano le cronache. Perfino l’arcivescovo di Milwaukee, Jerome Listeck ha un linguaggio possibilista. Il suo sbaglio e' stato, per lei, dichiarare la sua omo-sessualita', doveva tacere, confessare il peccato in confessione e continuare cosi': la morale cattolica e' ben strana. Se fossi Meo82 la inviterei a consultare la Rete, in quel posto ne sanno almeno una piu' del Diavolo. Saluti.
2017-12-28 16:43:38
Lei è strano caro Pinopin...sarebbe come dire piuttosto di piuttosto è meglio piuttosto...ma che senso ha il suo discorso? E' ideologia pura, cristallina. Cosa vorrebbe dire, che i preti o sono gay o pedofili? Tra l'altro la stragrande maggioranza, lo dice la statistica, dei preti pedofili è pure gay. No, il suo sbaglio è stato farsi prete... punto. Come dire, tanto per fare un esempio, che mettiamo un mafioso a fare il carabiniere... si rende conto della sciocchezza che ha detto? Saluti e buon anno.
2017-12-28 18:35:11
Amico Fiocchi, saro' anche strano ma la testa ancora mi funziona. Per la Legge dello Stato la pedofilia e' un reato, essere gay e avere rapporti sessuali con adulti consenzienti NO. Quando ero ragazzo e dovetti fare la prima comunione l'anziano parroco in tutte le confessioni iniziava chiedendo se avevo commesso atti impuri e quanti e se avevo desiderato la donna d'altri, non sapevo neanche cosa volesse dire realmente. Oggi a ripensarci mi viene da ridere. Una Chiesa che pretende di controllare le pulsioni sessuali a partire dalla prima comunione e che nello stesso tempo pretende che atti sessuali, leciti o non, si possono ignorare con una bella confessione e la massima segretezza, per me e' inconcepibile. La invito a leggere il recente articolo: ''Australia: il rapporto governativo sugli abusi sessuali punta il dito contro la Chiesa''. Al confronto il coming out del prete gay americano e' un bazzecola. Saluti
2017-12-28 19:26:25
Non solo per lo stato la pedofilia è reato...anche se ultimamente ho più di qualche dubbio visto ciò che stanno portando nelle scuole, ma è peccato anche per la chiesa, e ci è arrivata ben prima della chiesa. Preti che siano gay (nel senso che consumano, altrimenti per quale ragione dirlo?) o pedofili vivono una condizione sbagliata per il loro compito, quello che liberamente si sono scelti. Per quanto riguarda le pulsioni sessuali, che lei evidentemente ritiene incontrollabili, le ricordo che se fossero sempre lecite, allora si potrebbe legalizzare lo stupro...ma anche la pedofilia... Le emozioni, gli impulsi, di qualsiasi natura o genere, se non si è capaci di controllarli, conducono sempre a grossi, grossissimo, enormi problemi...spero non le servano esempi... di nuovo saluti.