Razzi da Gaza contro Israele che risponde con dei raid: 6 morti e 10 feriti

Domenica 24 Agosto 2014
Il funerale del piccolo israeliano ucciso e di fianco razzi su Gaza

Razzi su Israele. E risposta dell'esercito di Geruslamme sulla Striscia. Le localit del Neghev, nel sud d'Israele, si sono trovate nuovamente sotto attacco dei miliziani palestinesi di Gaza mentre in un cimitero della zona si svolgevano i funerali di un bambino di quasi cinque anni ucciso venerdì da un colpo di mortaio. Una ventina di razzi e di colpi sono esplosi oggi nella zona, senza provocare altre vittime. Colpi di mortaio sparati da Gaza sono esplosi al valico di Erez, principale punto di transito fra Israele e la Striscia. Sul posto ci sono diversi feriti, uno dei quali in condizioni gravi.

Tel Aviv. Un razzo sparato da Gaza è esploso oggi in una zona isolata nei dintorni di Tel Aviv senza provocare vittime. Lo riferisce un portavoce militare israeliano. Da Gaza Hamas ha rivendicato la paternità dell'attacco e ha affermato di averlo indirizzato verso l'aeroporto internazionale Ben Gurion.

Raid di Israele: cinque morti. La reazione di Israele non si è fatta attendere: 5 palestinesi sono rimasti uccisi e altri 10 sono stati feriti in un raid israeliano nella località di Deir el-Balah, nel settore centrale della striscia di Gaza. Lo riferisce la agenzia di stampa palestinese Maan. La agenzia al-Ray, vicina a Hamas, conferma che dall'inizio delle ostilità sono morti nella Striscia oltre 2100 palestinesi.

Ucciso dirigente di Hamas. Un velivolo israeliano ha condotto una ''esecuzione mirata'' colpendo oggi con un razzo un'automobile a Gaza City, nella centrale via al-Wahda. Sul posto ci sono un morto e quattro feriti, secondo testimoni. Secondo i media israeliano acadere sotto il fuoco di questa esecuzione mirata sarebbe Mohammed al-Oul, indicato come un «responsabile per conto di Hamas delle transazioni finanziare destinate al terrorismo».

Netanyahu. «Gli abitanti di Gaza devono lasciare immediatamente tutti i siti da dove Hamas conduce le sue operazioni» perché rischiano di essere colpiti da Israele. Questo l'avvertimento ribadito oggi dal premier Benyamin Netanyahu. «Non ci può essere alcuna immunità verso chi spara contro di noi. E ciò vale per tutti i fronti»: ossia anche per Libano e Siria, da dove nelle ultime ore sono stati sparati razzi verso Israele, ha lasciato intendere Netanyahu.

«Hamas è come l'Isis», il gruppo jihadista attivo in Siria e in Iraq: questo il paragone su cui il premier Benyamin Netanyahu ha insistito, in apertura della seduta della riunione settimanale del governo israeliano: «Sono due rami dello stesso albero velenoso». Per Netanyahu «Entrambi mirano a un Califfato e negano i diritti umani».

Anp contro i processi di piazza e le esecuzioni sommarie. L'Anp è contraria a quasiasi tipo di esecuzione sommaria, anche per chi è accusato di collaborazionismo con Israele»: lo ha ribadito oggi all'Ansa Adnan Dmeiri, portavoce delle forze di sicurezza di Abu Mazen, riferendosi alle esecuzioni avvenute a Gaza. «Hamas deve ricordarsi che non è l'Isis. Non c'è niente di morale nell'uccidere 30 persone in due giorni senza un regolare processo: è un atto criminale». Anche agli occhi dell'Anp, ha aggiunto, il collaborazionismo con Israele viene considerato «un crimine gravissimo. Ma chi se ne macchia deve essere giudicato attraverso un giusto processo. In questo momento - ha precisato Dmeiri - abbiamo nelle nostre carceri più di 100 persone accusate di essere collaboratori di Israele. E tutte stanno avendo un regolare processo».

Ultimo aggiornamento: 25 Agosto, 08:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA