In Italia è del 49,6% il calo immatricolazioni a maggio. Dopo -97% di aprile naufragano le speranze di ripresa per l’auto

Lunedì 1 Giugno 2020
Un parco auto
ROMA - Continua a restare sotto pressione il mercato auto italiano, anche se mostra segnali di recupero rispetto a marzo e aprile. Dopo il -85,42% di marzo e il -97,55% fatto registrare nel mese di aprile, a maggio 2020 le immatricolazioni auto in Italia sono scese del 49,61% rispetto allo stesso mese del 2019: 99.711 unità contro 197.881 unità dello scorso anno. Nei primi 5 mesi dell’anno, in Italia le immatricolazioni auto sono state 451.366, in calo del 50,45% in confronto alle 910.872 unità del periodo gennaio-maggio del 2019. 

Il gruppo Fca ha venduto in Italia a maggio 22.193 vetture, il 57,22% in meno dello stesso mese del 2019. La quota di mercato è scesa dal 26,2% al 22,26%. Nei cinque mesi le auto immatricolate dal gruppo sono 109.702, in calo del 51,9% rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso. La quota è al 24,3% (-0,75%).

Nello stesso periodo di maggio 2020 sono stati registrati 206.967 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -44,61% rispetto a maggio 2019, durante il quale ne furono registrati 373.676 (nel mese di aprile 2020 sono stati invece registrati 23.020 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -93,60% rispetto ad aprile 2019, durante il quale ne furono registrati 359.751). Nel mese di maggio 2020 il volume globale delle vendite (306.678 autovetture) ha dunque interessato per il 32,51% auto nuove e per il 67,49% auto usate, secondo i dati forniti dalla Motorizzazione. Nello periodo di gennaio-maggio 2020 sono stati registrati 1.048.605 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -43,46% rispetto a gennaio-maggio 2019, durante il quale ne furono registrati 1.854.525. Ultimo aggiornamento: 5 Giugno, 11:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA