Obama, parte il podcast di Michelle: società, politica, e anche un po' di flirt col marito

Mercoledì 29 Luglio 2020 di Anna Guaita

NEW YORK – E’ la donna più popolare in America, ed è ben nota e ammirata in buona parte del mondo. E adesso Michelle Obama punta a diventare anche una leader nel web. Nella giornata di mercoledì 29 luglio la ex first lady ha messo in rete la prima puntata del suo podcast, “The Michelle Obama podcast”. La trasmissione si trova in esclusiva su Spotify, la piattaforma con cui la ex coppa presidenziale ha firmato un accordo esclusivo per la propria società di produzione multimediale “Higher Ground”.

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La prima puntata del podcast ha un ospite d’eccezione, anche se alquanto scontato: Barack stesso. La coppia (58 anni lui, 56 lei) parla per 48 minuti della loro vita dopo la Casa Bianca, ma entra anche in particolari privati, che hanno fatto la delizia dei loro fan. Particolare successo ed entusiasmo ha generato nei social la foto che li rappresenta abbandonati su due poltrone, rilassati e sorridenti. Come notano molti sostenitori su twitter, l’alchimia fra di loro è evidente, com’è evidente anche nella conversazione, in cui spesso l’ex presidente flirta con la moglie. Mentre Michelle ad esempio parla dell’impegno sociale e umano che hanno condiviso da giovani, si fa sfuggire «E’ per questo che mi sono innamorata di te», e lui subito la stuzzica «ah, davvero? non è stato perché ero un bel ragazzo?», al che lei risponde un po’ civetta «beh, sì, sei anche belloccio».
 

Nell’apertura del podcast, Michelle spiega:  «Come molti americani, abbiamo passato molto tempo insieme in quarantena», e Barack ridacchia  «non ne sembri molto contenta», per poi aggiungere con tono molto dolce «ho amato ogni minuto».
 
Al di là dell’ovvio flirtare della coppia, il podcast tocca comunque temi molto seri, soprattutto quello del cambiamento della società americana rispetto alla reltà della loro gioventù. Insieme Barack e Michelle commentano la scomparsa delle famiglie allargate, delle comunità rionali che facevano un po’ da baby-sitter per i bambini e i ragazzi del quartiere, della solidarietà fra le famiglie: «Oggi i genitori sono soli, e non hanno più quei paracadute che esistevano una volta- lamenta Michelle -. Noi siamo cresciuti con un valore che ci ha accomunato: ognuno di noi era il custode dei propri fratelli» (“fratelli” nel senso di amici, vicini di casa, compagni di scuola ecc).
 
I due parlano anche del voto di novembre, e Michelle, che da mesi sta lavorando per sensibilizzare l’opinione pubblica e assicurarsi che ci sia un’alta affluenza alle urne, si sfoga che la situazione in America è diventata «super super grave» e implora il pubblico di andare a votare il 3 novembre, «prima che il Paese si schianti sul sole».
 
Sia Barack che Michelle sostengono a spada tratta la candidatura del democratico Joe Biden contro Donald Trump, e pochi giorni fa Barack si è seduto (a distanza di sicurezza) con il suo ex vice per parlare della situazione politica e delle elezioni. Qualche mese fa c’era anche chi proponeva Michelle come vice di Biden per le presidenziali. Ma la ex first lady ha messo in chiaro di non volersi dare alla carriera poitica.
 
Nelle prossime puntate, Michelle parlerà del covid, della salute delle donne, dell’amicizia.

Ultimo aggiornamento: 18:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA