Federico Salvatore ricoverato per emorragia cerebrale, la moglie: «Non è un momento semplice»

L'artista, 62 anni, si trova nel reparto rianimazione dell'Ospedale del Mare, a Napoli.

Mercoledì 13 Ottobre 2021
Federico Salvatore ricoverato per emorragia cerebrale: è in rianimazione

Il cantautore napoletano Federico Salvatore è ricoverato in ospedale per un'emorragia cerebrale. L'artista, 62 anni, si trova nel reparto rianimazione dell'Ospedale del Mare, a Napoli. Salvatore è stato colpito da un malore nei giorni scorsi, ma sulle sue condizioni di salute i medici mantengono ancora il massimo riserbo.

Federico Salvatore, come sta il cantautore colpito da emorragia cerebrale

Flavia D’Alessio, moglie di Federico Salvatore, in un comunicato apparso sul profilo ufficiale del cantante ha dichiarato: «Non è un momento semplice, ma nessuno, ora, può fare diagnosi certe e definitive. Federico ora è sotto osservazione ed è sottoposto a una serie di accertamenti. Da sua compagna di vita e da madre dei suoi figli, sto cercando di contenere più possibile il grande dolore che provo, di rimanere lucida e di gestire i nostri ragazzi, tranquillizzandoli e dicendo loro la verità: il papà è affidato alle cure di ottimi medici. Un appello alla stampa: nessuno nega la libertà e il dovere di informazione ma abbiate cura anche delle persone. So bene quanto sia grande l’amore che circonda Federico, lo vivo da vent’anni. E so bene quanta preoccupazione ci sia per lui da parte dei suoi fans, che lo seguono da sempre. E, quindi, quanto sia forte la voglia di sapere. Vi aggiornerò, sperando che al posto mio, ci sia proprio lui a raccontarvi quello che è successo».

Federico Salvatore e l'uscita dell'album rimandata

Il 17 settembre sarebbe dovuto uscire il suo nuovo album, "Azz… 25 anni dopo", ma il disco è stato rimandato per la morte dell'amato pappagallo Giacinto, come raccontato dallo stesso Federico Salvtore su Instagram: «Amici, il disco è pronto. Ma purtroppo per un lutto imprevisto “AZZ… 25 ANNI DOPO” non uscirà domani venerdì 17. Improvvisamente e inaspettatamente stamattina si è spento Giacinto, il mio pappagallo parlante che da 25 anni ripeteva ogni mia malaparola. Lo storico pennuto della copertina di “Pappagalli latrini"». Con la sua proverbiale ironia, l'artista aveva annunciato: «Per rispetto al compianto Giacinto e per non sfidare l’influsso malefico e oculare della jettatura, posticipiamo l’uscita del disco a nuova data che pubblicheremo dopo i funerali di Giacinto».

Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre, 12:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA