Operaio, padre di tre figli, schiacciato da un macchinario: due indagati

Venerdì 16 Settembre 2022 di Tito Di Persio
Operaio, padre di tre figli, schiacciato da un macchinario: due indagati

Tragedia sul lavoro a Mosciano: ci sono due indagati. La procura di Teramo ieri mattina ha iscritto due persone nel registro degli indagati. A loro viene contestato il reato di omicidio colposo per la morte dell'operaio Antonio Tonino Fanesi, 49 anni, marito e padre di tre figli piccoli. Oggi inoltre è atteso l'esame autoptico che su nomina della pm, titolare del fascicolo Francesca Zani, verrà eseguito dall'anatomopatologo Giuseppe Sciarra. Poi lo stesso pm dovrebbe firmare l'autorizzazione per la restituzione della salma alla famiglia per i funerali.


Anche ieri, come subito dopo l'incidente mortale e ieri l'altro, i macchinari della Metallurgica Abruzzese sono rimasti spenti. Sono entrati solo una quindicina di operai per preparare alcuni scatoloni da caricare su dei camion pronti a partire per delle consegne che si dovevano fare con urgenza. Inoltre, sia il macchinario avvolgi bobina che ha troncato prematuramente la vita a Tonino, che tutta l'ala di quel reparto restano sotto sequestro a disposizione della magistratura. E dove c'è stato un nuovo sopralluogo sia dai carabinieri della stazione di Mosciano che dal personale del servizio di prevenzione e sicurezza del lavoro della Asl.

Per oggi, i sindacati della Cgil Cisl e Uil hanno indetto una giornata di sciopero generale di otto ore per tutti il comparto metallurgico e siderurgico delle aziende Teramane. Ed è previsto in mattinata con flash mob in pieno centro a Teramo. «È inaccettabile perdere la vita sul lavoro per la mancata applicazione delle misure di sicurezza e dei contratti. La sicurezza non è un costo», è il commento della Cisl Abruzzo e Molise. «Gli incidenti e le morti sul lavoro restano l'emergenza più grande e sono uno sfregio ai valori fondamentali».
 

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