“Ius soli” per figli di immigrati, primo sì della Camera

PER APPROFONDIRE: figli, immigrati, Ius soli
“Ius soli” per figli di immigrati, primo sì della Camera
Arriva il primo via libera in Parlamento al cosiddetto «Ius soli soft»: consentirà ai figli degli immigrati nati in Italia di ottenere la cittadinanza nel rispetto di alcuni paletti. La commissione Affari costituzionali di Montecitorio ha dato il proprio via libera all'adozione del testo base messo a punto dalla relatrice Marilena Fabbri del Pd. Si tratta del primo passo per una discussione che si annuncia animata. Pd e Sel festeggiano mentre Ap frena in attesa della presentazione di emendamenti «migliorativi» quando anche il M5S presenterà le proprie proposte. Insorgono, invece, Forza Italia e Lega. In particolare, il Carroccio minaccia «un Vietnam» in commissione. «A settembre - dice il deputato Cristian Invernizzi - faremo delle vere e proprie barricate per impedire l'africanizzazione dell'Italia».



Soddisfatto Khalid Chaouki, deputato del Pd e coordinatore intergruppo cittadinanza: «Si tratta - spiega - di una riforma importante per il Paese che dovrà riconoscere il diritto di cittadinanza per un milione di nuovi bambini italiani». Butta acqua sul fuoco Dorina Bianchi di Ap: «È prematuro dire che ci sia un accordo. Da settembre inizieremo a lavorare sul testo base e anche noi presenteremo degli emendamenti». Il sottosegretario Riccardo Nencini giudica positivamente la decisione della commissione e parla di «conquiste di libertà». In base alle nuove regole, i minori stranieri nati in Italia o residenti da anni nel Paese potranno ottenere la cittadinanza italiana, purchè rispettino alcune condizioni come la frequenza scolastica o la residenza nel Paese da più anni da parte di uno dei genitori.



Il testo recepisce anche alcuni dei suggerimenti contenuti nelle proposte di legge di «L'Italia sono anch'io», la campagna promossa con una raccolta di firme da una ventina di associazioni e incoraggiata dal ministro Graziano Delrio. L'iter del testo è iniziato sotto il governo Letta e unifica alcuni punti dei 29 progetti di legge sull'argomento già depositati da inizio legislatura. Rispetto allo ius soli classico (quello adottato negli Usa e in molti paesi del Sudamerica che attribuisce la cittadinanza del Paese a chiunque nasce sul suolo nazionale), lo «Ius soli soft» pone alcune condizioni all'ottenimento della cittadinanza. I bambini figli di stranieri che nascono in Italia acquisirebbero la cittadinanza se almeno uno dei due genitori «è residente legalmente in Italia, senza interruzioni, da almeno cinque anni, antecedenti alla nascita» o anche se uno dei due genitori, benchè straniero, «è nato in Italia e ivi risiede legalmente, senza interruzioni, da almeno un anno».



La cittadinanza italiana verrebbe assegnata automaticamente al momento dell'iscrizione alla anagrafe. I minori nati in Italia senza questi requisiti, e quelli arrivati in Italia sotto i 12 anni - in base al testo - potranno ottenere la cittadinanza se avranno «frequentato regolarmente, per almeno cinque anni nel territorio nazionale istituti scolastici appartenenti al sistema nazionale di istruzione o percorsi di istruzione e formazione professionale idonei al conseguimento di una qualifica professionale».



I ragazzi arrivati in Italia tra i 12 e i 18 anni, infine, potranno avere la cittadinanza dopo aver risieduto legalmente in Italia per almeno sei anni e aver frequentato «un ciclo scolastico, con il conseguimento del titolo conclusivo».

Martedì 4 Agosto 2015, 21:40






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
“Ius soli” per figli di immigrati, primo sì della Camera
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 25 commenti presenti
2015-08-30 09:28:19
MAI Mai Ius soli
2015-08-06 08:09:46
Cinque stelle vergogna Ai cinque stelle nn e bastato abolire il reato di clandestinità? Non hanno combinato niente di cio per cui sono stati votati ma si son trasformati in una costola del partito comunista e dei centri sociali, una vergogna poi per forza arrivano col pancione coi barconi, poi il figlio nasce qua e che fai? Mica puoi mantener uno ed il resto della famiglia?
2015-08-06 04:41:39
Italiani prepariamoci a lasciare presto questo paese, lasciamolo agli immigrati, ma portiamo via le aziende
2015-08-06 00:45:39
"Soddisfatto Khalid Chaouki, deputato del Pd e coordinatore intergruppo cittadinanza: «Si tratta - spiega - di una riforma importante per il Paese che dovrà riconoscere il diritto di cittadinanza per un milione di nuovi bambini italiani»- Questa la dice lunga su ciò che ci aspetta. ----------------------------------- Se passa questa legge, l'italia diventerà la più grande sala partoriente del mondo. Tutte le partorienti dell'Africa arriveranno qui a partorire. Ma il problema non sono tanto i bambini quanto i genitori. Cosa ne facciamo di questi?, il loro figlio sarà italiano ma non loro, è allora possibile espellere solo loro?, NO, per nulla, devono restare qui ad accudire il figlio italiano. Poi, col tempo, chiederanno il ricongiungimento dei loro familiari rimasti laggiù ed allora arriveranno altri figli e i genitori anziani che avranno pure diritto alla pensione sociale e tutto questo in barba a noi italiani e Veneti, che abbiamo NOI costruito questo paese e non loro. Siamo un popolo senza orgoglio e dignità e pertanto destinato a soccombere e sparire.
2015-08-05 19:46:15
Hai colto nel segno. Però non considerano il fatto che i musulmani vorranno un califfato non il PD al governo.