Jacobs a Caorle: «Incredibile e unico portare l’atletica fuori dagli stadi, sul lungomare»

Sabato 17 Settembre 2022
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CAORLE (Venezia) - L’esibizione del campione olimpico Marcell Jacobs sul lungomare veneto davanti a tanta gente: “Incredibile e unico portare l’atletica fuori dagli stadi, sognavo di diventare un riferimento per i giovani”. Azzurro Caorle è l’evento che ha portato gli olimpionici di atletica sulla Scogliera Viva ed è stato un tutto esaurito. Oltre 3.000 persone assiepate sulla diga nella zona della Chiesetta della Madonna dell’Angelo.
Tanto l’entusiasmo dei giovanissimi, tantissimi bambini e ragazzi delle società venete di atletica, che già al pomeriggio avevano avuto la possibilità di incontrare Marcell Jacobs allo stadio Chiggiato.
Il mare che fa da sfondo all’ultimo sprint dell’anno. “È qualcosa di incredibile e unico, portare l’atletica fuori dallo stadio e coinvolgere il pubblico”, il saluto di Marcell Jacobs, la star della serata, l’uomo più atteso di Azzurro Caorle. Il campione olimpico ed europeo dei 100 corre sulla pista di 80 metri fornita dalla Mondo e appoggiata sulla suggestiva Scogliera Viva di Caorle, senza cronometro, ma con tanto entusiasmo ed energia per testimoniare lo spirito e i valori dell’atletica: “Lo volevo sin da piccolo, sognavo di diventare un punto di riferimento per i giovani”, dice emozionato lo sprinter azzurro, accompagnato da coach Paolo Camossi e dal dt Fiamme Oro Sergio Baldo, e acclamato dagli appassionati a bordo pista. “Il pubblico è fondamentale, vi ringrazio per tutto l’incitamento: quando gareggio cerco di portare a casa il risultato per me stesso ma anche per i tifosi”, racconta il 27enne azzurro.
Un plauso va agli ideatori del progetto e organizzatori di Azzurro Caorle Angelo Striuli e Andrea Vidotti.
“Quando l'abbiamo ideato ci avevano preso per dei pazzi - dichiarano i due manager - poi via, via hanno capito che il colpo d’occhio sarebbe stato unico ed emozionante, l’idea di portare la grande atletica sulla scogliera a pochi metri dal mare poteva essere un progetto di grande visibilità. Non è stato semplice da organizzare dal punto di vista tecnico, ma una volta avuta la conferma della presenza delle stelle dell’atletica siamo partiti in quarta per realizzare la pista. Siamo molto soddisfatti per le tante presenze a Caorle (già dalle 18.00 la gente era assiepata sul lungomare), ma soprattutto per il vasto eco mediatico che ha avuto Azzurro Caorle. Noi guardiamo sempre avanti e stiamo già pensando al prossimo evento”.
 

Ultimo aggiornamento: 17:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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