Comune senza quote rosa, bando pubblico per trovare un'assessora

Giovedì 19 Agosto 2021 di Ilaria Bosi
Maurizio Calisti, sindaco di Campello sul Clitunno

CAMPELLO SUL CLITUNNO - A.A.A. assessora cercasi. Suona più o meno così l’avviso pubblico firmato in queste ore dal sindaco di Campello Maurizio Calisti, alla disperata ricerca di un collaboratore di giunta di sesso femminile. Una modalità di ricerca sicuramente singolare e destinata a far discutere, visto che quello di assessore è un incarico amministrativo e politico, che solitamente il primo cittadino individua personalmente, senza la necessità di mettere il posto a bando.

LE DIMISSIONI

Ad aprire la curiosa ricerca sono state le dimissioni dell’assessore Fabiana Grullini, protocollate il 5 agosto scorso. La Grullini, che ha lasciato l’incarico per alcune frizioni sorte con il collega con delega ai lavori pubblici Sergio Guerrini, subentrato qualche mese fa al dimissionario Antonello Pallotta,ha anche fatto un passo indietro, ma le dimissioni protocollate sono divenute immediatamente esecutive e il primo cittadino non se l’è sentita di riassegnarle le deleghe. Il motivo? Il gesto  dell’ex assessora avrebbe in qualche modo incrinato quel rapporto di fiducia che si era instaurato col sindaco.

LA RICERCA

Prima di pubblicare l’avviso pubblico, il sindaco Calisti ha cercato in casa. Ma, ricevuto a quanto pare il diniego della consigliera Camilla Cruciani e l’indisponibilità della candidata non eletta Maria Laura Meniconcini, ha optato per la singolare soluzione. «Non è una modalità che ho inventato io – dice Calisti a chi gli mostra stupore per quell’avviso – sarei troppo bravo. Insieme al segretario generale abbiamo valutato alcune ipotesi e, sulla scorta di quanto già accaduto in altre parti d’Italia, si è optato per l’avviso».

L’AVVISO

L’avviso, che campeggia sul portale istituzionale dell’ente, non lascia spazio a interpretazioni. L’oggetto è già di per sé eloquente: «Avviso pubblico  finalizzato alla raccolta di manifestazioni di interesse alla nomina di un assessore donna». Campello, va chiarito, è un Comune al di  sotto dei tremila abitanti, quindi non c’è l’obbligo del rispetto delle quote rosa. Ma alcuni precedenti registrati non lontano da qui hanno spinto  il sindaco a tentare il tutto per tutto prima di individuare un assessore di sesso maschile. «A Ferentillo – osserva Calisti – il TAR ha accolto il ricorso presentato dal garante  per le pari opportunità. Prima di nominare un uomo, vorrei avere la tranquillità di averle provate tutte». 

I REQUISITI

Chi può rispondere all’avviso? Non tutti, ovviamente. Se, infatti, il requisito principe è quello di genere, entro il 31 agosto possono proporsi le donne che «non si trovino nelle condizioni di ineleggibilità e incompatibilità alla carica di consigliere comunale e non si trovino in alcuna delle condizioni di incompatibilità e inconferibilità alla nomina. Gli altri requisiti: la candidata non deve «avere conflitto d'interesse con le funzioni inerenti all’incarico, tenuto conto delle attività e professioni abitualmente svolte. Non trovarsi in rapporto di parentela o affinità fino al terzo grado con il sindaco. Possedere una adeguata esperienza tecnica, amministrativa e professionale, desumibile dal curriculum. Essere residente a Campello o avere un significativo legame con il territorio». La candidata, secondo l’avviso, dovrebbe anche far parte della lista «Amiamo Campello, o comunque  averne condiviso il programma elettorale e il percorso politico».

Ultimo aggiornamento: 23:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA