Don Matteo, si rinforza il patto d'amicizia con la città

Giovedì 16 Settembre 2021 di Antonella Manni
Consegna della Lex Spoletina a Luca Bernabei. Da sinistra, Tiziana Tombesi, Salvatore Finocchi, Candia Marcucci, Luca Bernabei, Terence Hill

Don Matteo 13, mentre in Piazza del Duomo si svolgono le riprese della serie tv, l'Associazione Amici di Spoleto onlus attribuisce la Lex Spoletina 2021 a Luca Bernabei, produttore della fiction. Alla presenza dei principali attori del cast e dello staff il riconoscimento è stato consegnato mercoledì mattina all'amministratore delegato della Lux Vide dal presidente dell’Associazione Candia Marcucci, al fianco del presidente della Fondazione CaRiSpo, Salvatore Finocchi. “I premi fanno piacere – ha esordito Bernabei -, sono attestati soprattutto se arrivano da persone che ci hanno accolto con amicizia. Dedico questo premio ai miei maestri, a mio padre che mi ha insegnato a lavorare per gli altri, a Sara Melodia che ha lavorato al mio fianco per quindici anni e che l'anno scorso è volata in cielo. Infine a mia moglie. Io sono poco mondano ma ho ritenuto giusto essere qui per ringraziare Spoleto che ci ha voluto bene: anche noi vogliamo bene a Spoleto e a tutte le persone che fanno bene Don Matteo”. Parole che lasciano presagire una continuità nel rapporto della casa di produzione con la città. In occasione della cerimonia che si è tenuta nel Salone d’Onore del Palazzo Leti Sansi, sono intervenute autorità e il commissario straordinario del Comune Tiziana Tombesi. Per il cast di Don Matteo, invece, erano presenti nelle prime file, Terence Hill, Nino Frassica, Maria Chiara Giannetta, Maurizio Lastrico e Nathalie Guetta. L'evento si è tenuto con il sostegno e patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto rappresentata da Salvatore Finocchi. Ad aprire la cerimonia è stata la presidente dell'Associazione degli Amici di Spoleto Candia Marcucci che ha ricordato come “la Lex Spoletina è per la nostra città il simbolo della necessità di aver cura, promuovere le cose belle. L'indicazione per Luca Bernabei quale amministratore delegato della Lux Vide era stata data dal precedente cda dell'Associazione presieduto da Dario Pompili, confermata dall'attuale cda proprio perché la Lux Vide ha contribuito a diffondere la fama di Spoleto”. A portare i saluti del Comune, il commissario straordinario Tiziana Tombesi: “La straordinarietà del messaggio della Lex Spoletina sulla conservazione e valorizzazione - ha detto -, si riflette sul rapporto instaurato tra Lux Vide e città. Don Matteo e Luca Bernabei hanno sicuramente contribuito a promuovere e a far conoscere la città in Italia e all'estero”. A seguire, il presidente della Fondazione CaRiSpo, Salvatore Finocchi: “Invitiamo Luca Bernabei ad essere più spesso a Spoleto: questa città è un palcoscenico, uno stato d'animo. Mi dà soddisfazione sapere che a Spoleto vi trovate bene. Come presidente della Fondazione CaRiSpo rinnovo l'impegno a sostenere la produzione di Don Matteo. Avete dato lustro alla città e noi vi siamo vicini”.

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