Nel 2° turno libero di Spielberg, Hamilton sembra volare. Vettel contiene i danni

Venerdì 3 Luglio 2020 di Massimo Costa
Nella foto, Lewis Hamilton
Lewis Hamilton appare indemoniato ed imprendibile sul circuito di casa Red Bull, un tracciato che negli ultimi anni non aveva mai portato troppa fortuna al pilota britannico e al team Mercedes. Hamilton nel secondo turno di prove libere del GP di Austria, si è spinto fino al limite di 1'04"304, ma Valtteri Bottas in qualche maniera è riuscito a tenergli la scia avendo ottenuto il crono di 1'34"501, a 197 millesimi. Il finlandese nel finale della sessione è stato rallentato da noie al cambio. Notevole la prova della Racing Point-Mercedes, in crescita dopo il primo turno di prove. Sergio Perez ha firmato il terzo posto in 1'04"945, un distacco comunque importante di mezzo secondo da Bottas e 641 millesimi da Hamilton. Ma il messicano, ha mostrato al mondo che la RP20 è la vera sorpresa del Mondiale 2020. Non male anche il suo compagno di squadra Lance Stroll, settimo con 1'05"135 e un piccolo errore nel suo giro migliore.

La Ferrari, che nella prima sessione aveva ottenuto i suoi migliori riferimenti cronometrici con le gomme medie, con le soft ha compiuto un buon passo avanti cogliendo il quarto posto con Sebastian Vettel. Il tedesco ha colto la quarta posizione, ma rimane pur sempre a 657 millesimi da Hamilton, prestazione che evidenzia le difficoltà basiche della SF1000 e la mancanza di sviluppi sia per la vettura sia per il motore. Charles Leclerc ha concluso nono a 994 millesimi da Hamilton.

Ancora una buona prova per la McLaren-Renault, questa volta sesta con Lando Norris mentre Carlos Sainz è risultato decimo. Stranamente non veloci Max Verstappen e la Red Bull-Honda, appena ottavi. Peggio ancora è andata ad Alexander Albon, tredicesimo. E' invece in salita la Renault, quinta con Daniel Ricciardo che almeno oggi ha messo i puntini sulle i per far capire chi è il capo squadra a discapito di Esteban Ocon, undicesimo. A parte Pierre Gasly (hard) e Kimi Raikkonen (medie), tutti hanno siglato i migliori tempi con le soft.

Venerdì 3 luglio 2020, libere 2

1 - Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'04"304 - 42 giri
2 - Valtteri Bottas (Mercedes) - 1'04"501 - 37
3 - Sergio Perez (Racing Point-Mercedes) - 1'04"945 - 48
4 - Sebastian Vettel (Ferrari) - 1'04"961 - 48
5 - Daniel Ricciardo (Renault) - 1'04"972 - 36
6 - Lando Norris (McLaren-Renault) - 1'05"087 - 38
7 - Lance Stroll (Racing Point-Mercedes) - 1'05"135 - 49
8 - Max Verstappen (Red Bull-Honda) - 1'05"215 - 41
9 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'05"298 - 46
10 - Carlos Sainz (McLaren-Renault) - 1'05"352 - 37
11 - Esteban Ocon (Renault) - 1'05"415 - 42
12 - Daniil Kvyat (Alpha Tauri-Honda) - 1'05"443 - 34
13 - Alexander Albon (Red Bull-Honda) - 1'05"453 - 47
14 - Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'05"608 - 49
15 - Kevin Magnussen (Haas-Ferrari) - 1'05"678 - 44
16 - Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1'05"908 - 50
17 - Pierre Gasly (Alpha Tauri-Honda) - 1'06"016 - 51
18 - George Russell (Williams-Mercedes) - 1'06"125 - 40
19 - Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari) - 1'06"278 - 44
20 - Nicholas Latifi (Williams-Mercedes) - 1'07"124 - 45 Ultimo aggiornamento: 4 Luglio, 14:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA