Atalanta da impazzire, poker al Midtjylland

Mercoledì 21 Ottobre 2020

A Bergamo si attendevano tutti un riscatto formato Champions dopo il poker preso malamente al San Paolo da un Napoli soverchiante. E il riscatto è arrivato puntualissimo in terra danese. Contro il Napoli la partita è sfuggita di mano dopo un primo tempo troppo passivo. In Danimarca il primo tempo è stata invece una sinfonia nerazzurra. Con occasioni, gioco, gol e spettacolo esibiti in rapida successione. Nei primi 45' c'è in campo troppa Atalanta per un Midtjyilland volenteroso e solido, ma nettamente inferiore sul piano tecnico ai ragazzi del Gasp. La qualità nerazzurra si illumina già al 9' (rasoiata fuori di un'unghia di Gosens) e al 16' (palo esterno di Zapata,), ma poco prima della mezz'ora, si trasforma in concretezza pura: la sponda d'oro è di Romero e il siluro vincente di Zapata. L'Atalanta non si accontenta e accelera. E i danesi subiscono. Al 36' una magia di Gomez (tracciante che accarezza la traversa e gonfia la rete) dilata il margine e prima del riposo un tap in di Muriel dopo un'infinita azione corale blinda i tre punti di Champions con 45' di anticipo. Protagonista assoluto il tridente d'attacco con Papu Gomez ispirato e uomo ovunque (ieri il 5° sigillo stagionale per lui dopo i 4 in campionato) e il tandem colombiano Zapata-Muriel devastante negli spazi. Nella ripresa l'Atalanta si dedica all'ordinaria amministrazione senza rischiare e concedendo qualche minuto per rifiatare a Gomez e Muriel sostituiti da Ilicic e Pasalic nell'ultima mezz'ora. L'Atalanta sfiora il 4-0 con il mancino di Ilicic (palo esterno) e c'è tempo nel finale anche per l'esordio di Miranchuk e il suo gran gol col sinistro fatato: un piazzato di gran classe nei pressi del 90'. Poker al Midtjyilland e gara senza storia. L'Atalanta parte col turbo in Champions.

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Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre, 00:31
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