Ciclismo inseguimento, medaglia d'oro mezza nordestina con il veneziano Lamon e il friulano Milan: nuovo record del mondo a 3'42''032

Mercoledì 4 Agosto 2021
Ciclismo, Italia oro inseguimento al record del mondo (3'42''032). Ganna recupera 8 decimi negli ultimi 3 giri
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Sesto oro per la delegazione italiana ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, che arriva nel ciclismo su pista (inseguimento a squadre) grazie ad una straordinaria prestazione del quartetto azzurro composto dal veneziano Francesco Lamon (è di  Mirano), Simone Consonni, dal friulano Jonathan Milan (è di Tolmezzo) e Filippo Ganna.

Aggiornato ancora una volta il record del mondo, dopo una partenza sprint a cui ha fatto seguito una parte centrale a ritmi leggermente più bassi. Si arriva a tre giri dalla fine con la Danimarca che comanda, ma a quel punto è Filippo Ganna a prendere le redini della corsa e a recuperare negli ultimi 750 metri ben 8 decimi, trascinando i suo. Un altro successo d'oro per l'Italia, che incassa il 31° metallo a medagliere.

Il grazie di Zaia al campione veneto e a tutta la squadra

«Da oggi chiamiamoli Frecciazzurra, perché sono un treno di potenza, tecnica, coordinazione, amalgama di squadra. Francesco Lamon, il nostro campione di Mirano, Simone Consonni, Jonathan Milan e Filippo Ganna sono campioni olimpici di inseguimento a squadre con il nuovo record del mondo! Bravi, bravissimi, inarrivabili anche per i favoriti danesi e, ciliegina sulla torta, su avveniristiche biciclette marchiate Pinarello, il brand della bicicletta che ha fatto la storia della Treviso che vince». Così, il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, commenta l’oro conquistato dal quartetto dell’Italia nell’inseguimento su pista di ciclismo. «Il Veneto – aggiunge Zaia – manda un abbraccio particolare al miranese Francesco Lamon che, a 27 anni, raggiunge l’apice di una progressione di risultati incredibile ed entra di forza nella storia del ciclismo della regione più ciclistica d’Italia. Un abbraccio che accomuna anche gli altri tre campioni di uno sport spettacolare e difficile”. “In quei quattro minuti – conclude Zaia - si sono concentrati anni di lavoro e di preparazione ed è bello pensare che a spingerli sia stato anche il ricordo delle imprese dei venetissimi Beghetto, Bianchetto e Gaiardoni alle Olimpiadi di Roma ’60. Abbiamo vissuto emozioni uniche in meno di 300 secondi. Anche per questo grazie ragazzi!».

Video

LA DIRETTA

- Tre giri fenomenali di Filippo Ganna, che recupera otto decimi di svantaggio e con i suoi fissa il nuovo record del mondo in 3'42''032

- Danimarca avanti a quattro giri dalla fine

- Ancora avanti gli azzurri, ma sfida equilibrata

- Italia avanti dopo tre giri (750 metri)

- Iniziato il primo giro

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Italia in finale con record nel mondo nella prova maschile di inseguimento su pista a squadre ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Battuta la la Nuova Zelanda con lo stratosferico tempo di 3'42''307.  Francesco Lamon, Simone Consonni, Jonathan Milan e Filippo Ganna staccano il pass per la finale che vale la medaglia d'oro. Altra medaglia sicura per l'Italia, la 30^ della spedizione. Menzione speciale per Filippo Ganna, che negli ultimi 3 giri ha letteralmente volato, trascinando i compagni a una furiosa rimonta.

 

Ultimo aggiornamento: 5 Agosto, 09:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA