Campione olimpionico di scherma costretto a fare il rider a causa del covid: «Ogni consegna è un passo verso l'oro»

Lunedì 16 Novembre 2020

Da campione olimpionico a rider a causa del covid. Ruben Dario Limardo, 35 anni del Venezuela, è un campione olimpionico di scherma che avrebbe dovuto partecipare ai giochi di Tokyo 2020. Il campione conquistò a Londra 2012 l'oro nella spada individuale, secondo atleta nella storia del suo paese a vincere un titolo olimpico dopo il pugile Francisco Rodriguez, oro a Messico '68.

 

Il covid però ha cambiato la sua vita, lo slittamento dei giochi ha comportato un calo dei guadagni e il campione ha iniziato a lavorare come rider. «La grande crisi economica del Venezuela e poi quella generata dalla pandemia - spiega l'olimpionico di Londra - hanno ridotto all'osso i nostri rimborsi spese. Inoltre gli sponsor che avevamo hanno interrotto da mesi i pagamenti dicendoci che riprenderanno a darci qualcosa il prossimo anno , visto che l'Olimpiade ci sarà nel 2021 Quindi dobbiamo inventarci qualcosa per tirare avanti, e quello del rider è un lavoro come un altro. Non lo faccio solo io, ma praticamente tutti i miei compagni di squadra. Ogni volta che faccio una consegna dico a me stesso che anche questo mi aiuterà ad ottenere la medaglia che voglio ai Giochi di Tokyo».

 

Ancora non è certo che si faranno le olimpiadi nel 2021, anche se a Tokyo cresce l'ottimismo, intanto però bisogna allenarsi duramente e per questo Limardo e i suoi compagni della nazionale del Venezuela, in tutti 21 schermidori, sono in ritiro permanente in Polonia dove si preparano ma devono anche dedicarsi ad altri lavori per vivere. Ecco perché Limardo si è trovato un impiego come rider per Uber Eats e ogni giorno, dopo l'allenamento, inforca la bicicletta e porta il cibo a casa di chi si è servito di questa app per ordinarlo.

Ultimo aggiornamento: 15:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA