Ambiente: Scoccimarro, Capodistria-Divaccia rischiosa per Val Rosandra

Domenica 22 Novembre 2020

Positivo che anche ecologisti sloveni chiedano la sospensione delcantiere per il raddoppio della linea ferroviaria

Trieste, 22 nov - "È un bene che gli ambientalisti slovenifinalmente abbiano colto la gravità del rischio al quale sonoesposti la Val Rosandra e il suo ecosistema a causa al raddoppiodella linea ferroviaria Capodistria-Divaccia e delle relativegallerie sotterranee, che rischia di portare al prosciugamentodei torrenti Rosandra e Ospo. Un pericolo concreto che la RegioneFriuli Venezia Giulia ha più volte evidenziato negli ultimi dueanni esprimendo la propria contrarietà all'opera, come ha fattoanche il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio edel mare a esprime parere negativo sull'opera.

Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente,Fabio Scoccimarro, dopo l'invio anche alla Regione di una letterada parte dei Verdi della Slovenia che chiede il blocco deicantieri per il raddoppio della linea ferroviaria.

Scoccimarro ha rimarcato che "tale missiva più che alla Regioneavrebbe dovuto essere inviata ai gruppi ecologisti operanti inFriuli Venezia Giulia, che paiono poco sensibili a questo tema" eha evidenziato che "nonostante gli accordi internazionaliprevedano per questo tipo di opera il parere favorevole anche delnostro Paese, le autorità slovene hanno comunque dato il via aicantieri. È quindi prioritario che il nostro Governo, ilparlamento e i nostri deputati a Bruxelles spronino le autoritàslovene, nelle rispettive sedi di competenza, per ottenere lasospensione e la revisione di quest'opera fortemente impattante".

L'assessore ha quindi spiegato che "la contrarietà al cantiere daparte dell'Amministrazione regionale è stata confermata anche nelcorso dell'incontro bilaterale tra il Governo sloveno e laRegione svoltasi a Capidistria nel novembre del 2019. Dato che irapporti ufficiali avvengono tra Stati, il governatore Fedriga anovembre di quest'anno ha sollecitato il presidente del ConsiglioConte e il ministro dell'ambiente Costa ad adottare le adeguateprocedure nei confronti del Governo sloveno per bloccare l'operae se necessario ricorrere alla Corte di giustizia europea. Irapporti tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia devono essereimpostati sul rispetto delle reciproche posizioni sia quando sisviluppano progetti comuni, che portano fondi europei suiterritori, sia su temi delicati e di grande rilevanza per lacittadinanza come quelli ambientali".

Scoccimarro ha infine precisato che "la scarsa attenzione degliambientalisti della nostra regione su un argomento di talerilevanza lascia stupiti, soprattutto se si considera che alcunianni fa l'allora vicepresidente della Regione venne denunciato, epoi assolto, per avere fatto eseguire un intervento di puliziadell'alveo del torrente Rosandra che ha messo in sicurezza daesondazioni la Val Rosandra e i suoi abitanti. Auspico quindi chel'azione avviata dai Verdi della Slovenia porti alla nascita diun coordinamento tra le associazioni ecologiste italiane eslovene che esprima, nelle dovute sedi, la propria contrarietà aun cantiere che rischia di danneggiare pesantemente un'importantenicchia ecologica".ARC/MA

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