Covid, Crisanti: «Vaccino Pfizer non potrà essere obbligatorio»

Giovedì 12 Novembre 2020
Crisanti: «Vaccino Pfizer è un barlume, primi possibili cambiamenti tra un anno, non potrà essere obbligatorio»

Vaccino anti Covid, una speranza ma non la soluzione di tutto. «Il vaccino non può avere un impatto sull'epidemia di Covid-19 prima di 12 mesi. Verso ottobre-novembre 2021 vedremo dei veri cambiamenti», dice Andrea Crisanti, docente di Microbiologia e Microbiologia clinica all'università di Padova, intervenuto a 'The Breakfast Club' su Radio Capital. Un parere diverso da quello espresso dal premio Nobel Michael Houghton secondo cui «il vaccino batterà il Covid».

 

 

 

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Secondo Crisanti, inoltre, «il vaccino non può essere reso obbligatorio visto il meccanismo con il quale» sarà «messo in commercio».

 

 

 

 

 

Vaccino, problemi logistici

Entrando dello specifico del «vaccino della Pfizer, è un barlume di luce - dice Crisanti - però bisogna guardarlo nei dettagli. C'è un problema logistico - osserva lo scienziato - perché ha bisogno di una catena del freddo a -80 gradi e la tecnologia per la conservazione in Italia non è disponibile nei punti di distribuzione, quindi farmacie e studi medici».

 

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Ultimo aggiornamento: 22:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA