Aids, caso rarissimo di guarigione naturale: è il secondo paziente che non presenta più traccia del virus

Il caso in una donna di 30 anni argentina

Martedì 16 Novembre 2021
Aids, caso rarissimo di guarigione "naturale": è il secondo paziente che non presenta più traccia del virus

Caso rarissimo di guarigione dal virus Hiv senza trattamento con cellule staminali: è il secondo paziente il cui corpo si sarebbe liberato del virus dell'immunodeficienza umana che causa l'AIDS. Cioè non presenta più tracce del virus. La donna, 30 anni, di Esperanza, in Argentina, otto anni fa è risultata sieropositiva e avrebbe combattuto l'infezione in maniera naturale. Il primo caso è una 67enne, Loreen Willenberg: anche lei ha "sterilizzato" l'Hiv in maniera naturale senza l'aiuto di un trapianto di cellule staminali o di altri trattamenti.

Il team internazionale di scienziati del dottor Xu Yu e i ricercatori del Massachussets General Hospital ha riferito in Annals of Internal Medicine che la paziente, non mostra alcuna prova di HIV intatto in un gran numero di sue cellule, suggerendo che può essere guarita dall'infezione da HIV.

Secondo un rapporto pubblicato lunedì in Annals of Internal Medicine, la donna era in cura con una terapia antiretrovirale per sei mesi durante la gravidanza per prevenire la trasmissione dell'infezione al bambino. I risultati dello studio su questa paziente suggeriscono che il sistema immunitario è stato anche in grado di eliminare i serbatoi di HIV che permettono al virus di continuare a replicarsi per decenni. C'è da ricordare che gli attuali farmaci anti-HIV possono abbassare i livelli di virus a livelli non rilevabili, ma non possono liberare completamente il corpo da questi serbatoi persistenti del virus. Ecco perché è considerato così importante questo caso che mostra il raggiungimento naturale di una "cura sterilizzante" dell'infezione da HIV. 

Ci sono stati precedenti rapporti di pazienti che hanno smesso di prendere farmaci anti-HIV e raggiunto livelli di virus non rilevabili per anni, tra cui Timothy Ray Brown, che è anche conosciuto come "il paziente di Berlino", e Adam Castillejo, "il paziente di Londra". Entrambi, però, avevano avuto una diagnosi di cancro e hanno beneficiato di un trapianto di cellule staminali per curarlo, che ha sostituito le loro cellule immunitarie con quelle di donatori che includevano cellule in grado di bloccare l'infezione da HIV.

 

Ultimo aggiornamento: 18 Novembre, 07:24 © RIPRODUZIONE RISERVATA