Vaccini, cosa c'è da sapere prima e dopo le dosi: dalle allergie, all'asma e ai contatti con positivi domande e risposte

Sabato 3 Aprile 2021
Cosa c'è da sapere prima e dopo il vaccino: allergie, asma e contatti con positivi

Prenotarsi per il vaccino è la priorità per milioni di persone in questo momento. La prima ricerca su Google è infatti legata a come è possibile ottenere un appuntamento per ricevere l'iniezione. E oltre alle domande sulle differenze tra i vari vaccini e in quali centri si può andare, ci sono altri quesiti da risolvere. Tutte le risposte si possono trovare sul sito dell'Aifa. Di seguito le principali.

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Chi ha il Covid può vaccinarsi?

Le persone con il Covid, anche se asintomatiche, devono aspettare almeno tre mesi, ma non può di sei, per poter ricevere il vaccino. Eccetto i casi di persone con immunodeficit, che devono ricevere il ciclo completo di vaccini entro tre mesi dall'infezione, e tutti quelli che hanno il Covid dopo la prima dose di vaccino, che devono aspettare almeno sei mesi prima di ricevere la seconda dose.

Se sono stato a contatto con una persona che ha avuto il Covid posso fare il vaccino?

No. Se si è stati a contatto con una persona positiva al virus non si può fare il vaccino e si deve attendere che sia passato il periodo finestra e la quarantena. Così si evita che gli operatori sanitari e le altre persone in coda per la vaccinazione possano essere contagiate.

 

 

 

Chi ha avuto effetti collaterali dopo la prima dose di vaccino può ricevere la seconda?

No, se una persona ha avuto esperienza di allergie o reazioni gravi dopo la prima dose non può ricevere la seconda. Ma dovrà rivolgersi a degli specialisti.

Chi ha il Covid dopo la prima dose di vaccino può ricevere la seconda?

Non è necessario, perché il virus già incrementa la risposta del sistema immunitario. Però è possibile ricevere la seconda dose se da un test sierologico successivo risulta che non si sono sviluppati sufficienti anticorpi.

Chi ha diabete, tumori, malattie croniche o cardiovascolari può vaccinarsi?

Sì, deve vaccinarsi per avere una protezione contro il Covid e quindi evitare che il contagio possa peggiorare la salute.

Chi soffre di asma può vaccinarsi?

Chi soffre di asma bronchiale persistente grave è meglio che si vaccini in ospedale.

Chi soffre di patologie della coagulazione può vaccinarsi?

Nelle persone affette da patologie della coagulazione (es. emofilia, malattia di Von Willebrand) bisogna valutare attentamente il rischio di sanguinamento prima di somministrare i vaccini per via intramuscolare.

 

Gli immunodepressi possono ricevere il vaccino?

Le persone immunodepresse possono ricevere il vaccino. Per quelle immunocompromesse è consigliato il vaccino più efficace contro il Covid (Moderna o Pfizer) visto che sono ad alto rischio contagio.

Chi ha un'allergia alimentare si può vaccinare?

Sì, ma se in passato ha avuto esperienza di reazioni allergiche gravi agli alimenti (come l'anafilassi) deve rimanere sotto controllo per 60 minuti. E se la persona ha anche un'asma bronchiale persistente grave è meglio che sia vaccinata in ospedale.

Chi ha un'allergia grave agli eccipienti polisorbato, polietilenglicole (PEG), macrogol?

No, non possono ricevere il vaccino. Ma devono parlare con uno specialista allergologo.

Chi soffre di mastocitosi può vaccinarsi?

Sì, ma devono seguire alcuni accorgimenti. Da un giorno prima a cinque giorni dopo della vaccinazione assumere per via orale un anti-istaminico e rimanere sotto controllo del medico per almeno 30 minuti dopo l'iniezione. Che diventano 60 se la persona ha avuto in passato reazioni anafilattiche.

 

 

Ultimo aggiornamento: 13:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA