Omicron in Cina, record di contagi dal 2020 a oggi: positivi raddoppiati rispetto a ieri

Il 10 marzo sono stati segnalati 402 casi, soprattutto nelle province di Qingdao e Jilin

Giovedì 10 Marzo 2022
Omicron in Cina, record di casi dal 2020: positivi raddoppiati rispetto a ieri

La variante Omicron torna a far paura in Cina: il numero di contagi, anche se basso in confronto al resto del mondo, oggi è tornato ai livelli più alti da marzo 2020. 

Il 10 marzo sono stati segnalati 402 nuovi casi, quasi il doppio rispetto al giorno precedente e il virus è stato sengalato in un terzo delle province del paese. La maggior parte dei nuovi casi è stata registrata nella provincia di Jilin (nord-est) al confine con la Corea del Nord, così come nella città portuale di Qingdao (est), che si affaccia sul Mar Giallo. 

 

Le autorità locali evitano il lockdown

La Cina, dove il coronavirus è stato rilevato per la prima volta alla fine del 2019, osserva una politica zero Covid, che ha contribuito ad arginare rapidamente l'epidemia, ma con un costo sociale ed economico elevato che sta sollevando interrogativi sulla fattibilità nel Paese. Per il momento le autorità locali stanno adottando un approccio più moderato: la capitale Jilin non ha decretato il lockdown ma ha semplicemente ordinato ai suoi abitanti di evitare qualsiasi viaggio non necessario. A Qingdao invece sono attualmente in fase di screening solo i residenti delle aree in cui sono stati rilevati casi di Omicron. 

 

Ultimo aggiornamento: 11 Marzo, 15:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci