Scuole al via, i nuovi orari: entrata anticipata per chi sta in classe più ore

Lunedì 30 Agosto 2021 di Camilla Mozzetti e Flaminia Savelli
Scuole al via con i nuovi orari: entrata anticipata per chi sta in classe più ore

Doppio turno di ingresso, alle 8 e alle 9. 40. Ma la campanella suonerà prima per gli studenti che hanno un orario scolastico “prolungato”. Dunque cambia per i liceali il programma degli ingressi a scuola. E non solo perché il secondo turno sarà anticipato di venti minuti rispetto allo scorso anno. Ma verrà applicato un nuovo “criterio”.

O almeno, a questo gli enti preposti stanno lavorando. Il programma che stanno studiando Prefettura, Ufficio scolastico regionale, sindacati, associazioni di categoria e aziende di trasporti, prevede infatti che gli studenti con un orario scolastico settimanale più lungo, entrino prima in classe.

Nello specifico: gli iscritti agli istituti tecnici, gli studenti che hanno nel piano di studi l’obbligo di frequentare i laboratori, e le sezioni sperimentali di classico e scientifico. Per lo la campanella potrebbe dunque alle 8. Mentre per i compagni che hanno in calendario tra le 20 e le 24 ore settimanali, l’ingresso scatterà alle 9.40. L’obiettivo è semplice: evitare che i ragazzi escano troppo tardi da scuola e far perdere loro tempo prezioso nel pomeriggio per lo studio, per l’approfondimento ma anche per lo sport.

Scuola, doppio turno 


LE NUOVE NORME
L’ufficialità probabilmente arriverà domani, quando tutte le parti si incontreranno. Una riunione in cui le aziende dei trasporti presenteranno il loro piano con le linee dei bus e gli orari da dedicare alle scuole che dovranno assicurare ingressi scaglionati. Una misura necessaria per garantire il rispetto delle norme sanitarie. Così come la verifica del certificato verde obbligatorio per i docenti e per il personale amministrativo e scolastico. Il nodo sulla modalità è ancora da sciogliere. In particolare: i dati del passaporto vaccinale sono “sensibili” e metterebbero a rischio la privacy. Gli uffici ministeriali stanno già lavorando a un’App ma intanto qualcuno guarda già al 13 settembre. Il timore è di non rientrare nei tempi previsti ecco perché tra le prove generale per la ripartenza, sui tablet dei licei è stata scaricata l’applicazione VerificaC19.

 

La stessa già utilizzata nei ristoranti: «Alcuni licei si sono portati avanti - conferma Cristina Costarelli, di AssoPresidi - se per l’inizio della scuola non arriveranno ulteriori indicazioni, partiranno con la App utilizzata nei locali. La funzione è sempre la stessa: accertare la validità del vaccino. Le scuole - precisa - hanno l’obbligo di controllare e così ci stiamo adeguando. Al controllo ci sarà una persona delegata, con il tablet, per le verifiche. La nostra perplessità è solo sulla modalità. Perché da quanto comunicato, ogni giorno dovremo ripetere la procedura. Mentre a nostro avviso, sarebbe sufficiente tener conto della durata della validità del passaporto vaccinale». 


I TAMPONI

Intanto la Regione conferma il piano di screening con i tamponi salivari per gli studenti che non rientrano per età nelle fasce di popolazione vaccinabile. Si tratta dei bambini iscritti alle elementari e alle medie che hanno dai 6 ai 12 anni. 
Si parte a ridosso del trillo della prima campanella su un campione di 18 mila ragazzini. Le Asl, come anticipato nei giorni scorsi da Il Messaggero, stanno prendendo contatto gli istituti romani per individuare delle classi “sentinella”. L’attività verrà ripetuta ogni 15 giorni e sarà garantita per l’intero anno scolastico, al netto delle attività sui cluster che potrebbero emergere nel corso dei prossimi mesi, con il fine di monitorare l’andamento del virus in tutte le scuole del territorio. 
Il tampone salivare ha un’alta validità e nel caso in cui risultassero dei positivi da quello stesso campione potrà essere avviata l’analisi molecolare di conferma senza necessità di eseguire un nuovo prelievo.

 

Ultimo aggiornamento: 31 Agosto, 01:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA