Zone rosse e arancioni, i Comuni al governo: «Trasparenza sui parametri». Conte: «Non decide la politica»

Giovedì 19 Novembre 2020
Zone rosse e arancioni, i Comuni al governo: «Trasparenza sui parametri»

I Comuni italiani vogliono trasparenza sui parametri attraverso i quali si stabilisce il "colore" di una regione con le conseguenti misure. L'appello, mentre nel pomeriggio ci sarà il faccia a faccia tra il governo e le Regioni su questo tema, è rivolto al governo. A lanciarlo è il presidente dell'Anci Antonio Decaro durante l'assemblea dell'ente rappresentativo dei Comuni. «Al governo chiediamo trasparenza sui dati legati ai parametri ai quali si legano le restrizioni. Ventuno parametri che ci indicano il rischio; c'è poi l'indice di contagiosità Rt. Messi insieme si individuano le restrizioni che per semplicità il governo ha individuato con delle colorazioni. A noi questo sta bene, ma i parametri rendiamoli chiari per i cittadini, così si sentiranno responsabilizzati i presidenti delle Regioni, e si responsabilizzano anche i cittadini a rispettare le restrizioni», dice Decaro.

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La replica di Conte

Passare da 21 a 5 parametri come chiesto dai governatori? «Io non sono uno esperto o uno scienziato, però dire 5 e 3... è un dibattito scientifico non può decidere l'autorità politica, dobbiamo anche fidarci degli esperti. Il dibattito è aperto, per rassicurare i governatori abbiamo concordato con il ministro Speranza che è bene che il professor Brusaferro e gli altri esperti spieghino bene i parametri ai presidenti delle regioni. Nelle prossime ore ci sarà un incontro e ci sarà un contraddittorio con loro, vedremo quali sono le rimostranze dei presidenti delle regioni e la loro validità. Dire però oggi che sarebbe meglio passare da 21 a 5 a 3 non ha molto senso... ». ha replicato il premier Giuseppe Conte, intervenendo all'assemblea annuale ell'Anci.

Ultimo aggiornamento: 13:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA