Protesta del silenzio della musica live Centomila nel sito dei club in difficoltà

Lunedì 1 Marzo 2021
Protesta del silenzio della musica live Centomila nel sito dei club in difficoltà
L'INIZIATIVA
PORDENONE Ci si aspettava di poter saltare da un concerto all'altro e da un club all'altro sfruttando YouTube. E invece il mondo della musica dal vivo ha trasmesso il silenzio con un unico sottofondo condiviso, la pulsazione di un cuore in fibrillazione. È questo Ultimo Concerto andato in onda online che ha avuto oltre 100mila visualizzazioni sul sito www.ultimoconcerto.it in 130 eventi e altrettanti live club italiani compresi Capitol di Pordenone e Astro di Fontanafredda. A imbracciare gli strumenti per poi deporli a terra, sono state anche due band pordenonesi, i Mellow Mood e i Tre Allegri Ragazzi Morti. Seduti a bordo palco con accanto tecnici, producer, sono stati i Mellow Mood davanti alla platea vuota e nel silenzio del Capitol. Palco e set musicale in allestimento fino all'arrivo di Luca Masseroni alla batteria senza bacchette, in primo piano un teschio brillante e la voce di Davide Toffolo che nel silenzio risulta ancora più assordante, per i Tarm all'Astro di Fontanafredda. Nel resto d'Italia a partecipare e non suonare, col rischio di diventare bersaglio di proteste dei propri fan, sono stati artisti come Ligabue, Caparezza, Subsonica, Pinguini Tattici Nucleari. La scelta di deporre gli strumenti a terra e silenziare le casse, è stato un atto di denuncia del silenzio che vivono maestranze, organizzatori di concerti, e tutta la filiera, con un punto interrogativo che esprime la speranza del prossimo concerto nell'incertezza di capire cosa accadrà per le sale concerto e club, anche alla luce della riapertura di teatri e cinema dal 27 marzo. L'assenza di musica live nelle sale concerto si conta nei dodici mesi alle spalle, come spiegato nella nota stampa che ha fatto seguito al flash mob: 15mila concerti cancellati, mancati incassi per il settore superiori a 50 milioni di euro e una media di 332.491 euro per singola realtà. Il 49% dei Live Club dichiara di non avere certezza circa la possibilità di una riapertura a fine pandemia. Durante l'anno di chiusura forzata i costi fissi hanno avuto un peso di oltre 10 milioni di euro, per una media di 63.922 euro per singolo club. E si tratta di sale concerto senza contare i grandi festival e i tour da stadi. Secondo i dati dell'osservatorio annuale Siae 2019, nell'ambito delle attività di spettacolo, i concerti e le manifestazioni musicali dal vivo rappresentano il primo settore in assoluto come volume d'affari (pari quasi a 1 miliardo), il secondo settore (dopo il cinema) per numero di spettacoli (385.000) e numero di ingressi e presenze (53 milioni) fra spettacoli di musica leggera, i cosiddetti concertini' e gli spettacoli all'aperto. L'iniziativa è stata organizzata da KeepOn Live, Arci e Assomusica con la collaborazione di Live Dma, Asacc (Associaciò de Sales de Concerts de Catalunya), Elma (European Live Music Association).
Valentina Silvestrini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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