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L'ITINERARIO
Suonare musica classica e contemporanea, nei luoghi di Urbs Picta

Sabato 7 Settembre 2019

L'ITINERARIO
Suonare musica classica e contemporanea, nei luoghi di Urbs Picta e realizzare video da divulgare in rete: è questo il progetto di Lilium SoundArt per promuovere la candidatura Unesco di Padova. L'associazione, nata il 25 maggio e composta da giovani musicisti, video maker e artigiani musicali, tutti padovani, in collaborazione con il Comune, ha avuto l'idea di rendere accessibili in internet i capolavori del patrimonio artistico patavino proposti per sostenere il progetto di Urbs Picta. E lo sta facendo attraverso l'esecuzione di brani musicali, suonati proprio in questi otto siti prescelti per la candidatura. «L'idea - ha spiegato la giovane presidente di Lilium SoundArt, Clara Zaccaria -è nata su imitazione di realtà che esistono già altrove, come a Parigi, Berlino e Londra. Si tratta di rileggere, in chiave musicale, il nostro patrimonio; fare dei video e metterli in rete; in questo caso, cosa di meglio dei nostri capolavori trecenteschi che, così, potranno anche essere conosciuti da un pubblico internazionale? Dialogare con Giotto, Guariento e Jacopo da Verona è emozionante e allo stesso tempo una grande responsabilità. Mi auguro che il pubblico possa godere dell'arte in musica». «E' importante che Urbs Picta sia raccontata con linguaggi diversi e dai giovani - ha commentato l'assessore Andrea Colasio -. Per promuovere il riconoscimento Unesco del ciclo di affreschi padovani del Trecento, scende in campo anche la musica. Questa nuova iniziativa offre un percorso emozionale, alla scoperta di opere straordinarie. La città tutta è unita attorno alla candidatura».
LE PROPOSTE
I primi cinque video sono stati già realizzati: l'ensemble Zephyros ha suonato alla Cappella degli Scrovegni; la pianista Renata Benvegnù, alla Chiesa degli Eremitani; il vibrafonista Arrigo Axia, all'Oratorio di San Michele; il chitarrista Francesco Rocco, alla Cappella della Reggia Carrarese; i Calicanto, al Palazzo della Ragione. Mancano all'appello, ma i video saranno completati nei prossimi mesi sito quali il Santo, l'Oratorio di San Giorgio e il Battistero del Duomo. «Il progetto - ha confermato Rocco, vicepresidente di Lilium SoundArt - è mosso non solo dall'amore per Padova e le sue bellezze, ma anche dal forte desiderio di metterle in dialogo con musiche di varie epoche e provenienze. Il messaggio è chiaro e moderno: le massime espressioni culturali di una società si raggiungono attraverso il dialogo scientifico e artistico, proprio come sette secoli fa, Giotto dipingeva la cometa di Halley, scoperta dall'astronomo inglese solo pochi anni prima». Gli autori musicali scelti per essere suonati, sullo sfondo dei beni trecenteschi, sono, tra gli altri, Bach, Beethoven, Barrios ma sono state anche composte musiche originali. Il progetto è stato reso possibile, come hanno spiegato gli organizzatori, grazie alla disponibilità di tutti gli enti proprietari degli edifici che conservano i cicli affrescati: il Comune, l'Accademia Galileiana di Scienze, Lettere e Arti, la Basilica e il Convento del Santo- Delegazione Pontificia-Veneranda Arca del Santo e la Diocesi di Padova. I video sono visibili sulla pagina instagram dei Musei Civici di Padova, su facebook padovacultura, sui canali youtube, facebook e instagram di Lilium SoundArt oltre che sulle pagine ufficiali di Padova Urbs Picta. «Siamo felici di ospitare i giovani musicisti per questa iniziativa- ha concluso Antonio Daniele, presidente dell'Accademia Galileiana -. Ormai i concerti sono diventati una regola. In Accademia, l'aspetto musicale ha avuto, ultimamente, un notevole incremento».
Ines Thomas

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