Domenica 10 Novembre 2019, 00:00

Strage nella cascina: «Bruciata per soldi, non volevo uccidere»

LA CONFESSIONEALESSANDRIA Voleva i soldi dell'assicurazione, perché «fortemente indebitato», Giovanni Vincenti. Il proprietario della cascina di Quargnento esplosa nella notte tra il 4 e il 5 novembre, dove sono morti tre vigili del fuoco, è stato fermato nella notte. Omicidio volontario plurimo, disastro doloso e lesioni le accuse nei confronti dell'uomo, che ha confessato. Indagata a piede libero, per gli stessi reati, la moglie. «Avevo bisogno di denaro, ma non volevo uccidere», ha detto ai carabinieri del Comando provinciale di...
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO
Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Strage nella cascina: «Bruciata per soldi, non volevo uccidere»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER