Frode Iva sui prodotti petroliferi, sequestrati 74 milioni ad un'azienda

Giovedì 28 Maggio 2020
4
VERONA - La Guardia di finanza di Verona, in un'operazione contro l'evasione e le frodi fiscali nel settore dei carburanti, ha effettuato un sequestro preventivo per oltre 74 milioni di euro. Il provvedimento, assunto dal Giudice per le indagini preliminari, Luciano Gorra, del Tribunale di Verona su richiesta della locale Procura della Repubblica, Pm Paolo Sachar, è stato emesso nei confronti di una società della provincia che commercializza prodotti petroliferi all'ingrosso.

Il titolare sono sospettatati di aver evaso l'Iva per un importo complessivo di oltre 74 milioni di euro. I militari hanno già sequestrato disponibilità bancarie (liquidità, polizze vita, investimenti obbligazionari) per oltre 4,2 milioni di euro, di cui circa 3,2 milioni di euro in capo alla società e poco più di un milione di euro in capo al legale rappresentante. Tra gli altri beni che i Finanzieri hanno assicurato allo Stato sono ricompresi, inoltre, 4 lingotti d'oro del controvalore di oltre 20 mila euro, 2 immobili adibiti a sede dell'attività aziendale (un capannone e un magazzino-deposito) e quote societarie. L'ipotesi di reato contestata è di «dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti» e di «omesso versamento di Iva». L'impresa, infatti, avvalendosi di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti (emesse da società cartiere compiacenti), ha indicato nelle dichiarazioni Iva relative agli anni d'imposta 2016, 2017 e 2018, elementi passivi fittizi per oltre 120 milioni di euro, così evadendo una corrispondente imposta sul valore aggiunto. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA