Jesolo, due animatori positivi: il parroco chiude il grest

Venerdì 30 Luglio 2021 di Fabrizio Cibin
Un grest a Jesolo

JESOLO – Due animatori positivi, anticipata di due giorni la chiusura del Grest. E’ stato lo stesso don Alessandro, della parrocchia di Jesolo Paese, con gli animatori, a comunicare la decisione di terminare un po’ prima le attività estive per i quasi trecento ragazzi della zona. «Una decina di animatori – ha spiegato il parroco – quasi due settimane fa sono rimasti a casa, in isolamento, in quanto erano venuti a contatto con dei positivi, all’esterno del Grest. Ora che, con il secondo tampone molecolare, due di questi ragazzi (che erano, dunque, già a casa in quarantena) sono risultati a loro volta positivi, abbiamo deciso di concludere le attività del Grest, visto che mancavano solo due giorni per garantire la sicurezza di tutti ed evitare spiacevoli inconvenienti». Per don Alessandro si tratta di senso di responsabilità nei confronti delle famiglie, molte delle quali impegnate con la stagione estiva. Alle famiglie viene chiesto di comprendere questa decisione. Oltre che l’Ulss4, è stata informata anche l’amministrazione comunale, a cominciare dal sindaco Valerio Zoggia e dal suo vice Roberto Rugolotto. «Con l’occasione - conclude il parroco - chiediamo a tutti un senso di responsabilità maggiore, specialmente ai nostri ragazzi, sia in patronato che all’esterno dei locali della parrocchia. Stiamo vivendo un momento storico molto difficile che domanda a tutti un amore a sé stessi e al prossimo maggiore, che passa attraverso il rispetto delle regole, la pazienza e la capacità di sacrificio».

Ultimo aggiornamento: 09:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA