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Febbre del Nilo: salgono a 136 i casi di contagio in Veneto

Venerdì 12 Agosto 2022
La febbre del Nilo

VENEZIA - I casi confermati di infezione da West Nile sono saliti a 136 in Veneto. Lo afferma il nuovo bollettino sulla sorveglianza da arbovirosi pubblicato che, alla data dell'11 agosto, risultano pari a 136. E' stato pubblicato dalla Direzione prevenzione dell'area Sanità e Sociale della Regione. La situazione ambientale e climatica dell'estate 2022 , si sottolinea, sta determinando un contesto molto favorevole alla circolazione di questo virus. La mancanza di piogge che causa il rallentamento dello scorrere dell'acqua di fiumi e canali produce la formazione di ristagni che sono l'ambiente ideale per le zanzare che facilmente si riproducono.

Per quanto riguarda le misure di prevenzione, il Veneto da anni si è dotato di un Piano regionale di lotta alla diffusione dei virus trasmessi dalle zanzare che prevede la collaborazione dei Comuni, delle Prefetture, dei Consorzi di Bonifica, dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e delle Aziende Ulss. La sorveglianza si basa sul monitoraggio delle infezioni nell'uomo e negli animali (equini ed uccelli) e nella ricerca di questo virus nelle zanzare che vengono catturate con apposite trappole distribuite sul territorio regionale.

Ultimo aggiornamento: 13 Agosto, 10:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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