​Azienda supera il lockdown e premia i dipendenti con un bonus da 2mila euro

Lunedì 22 Febbraio 2021
Azienda supera il lockdown e premia i dipendenti con un bonus da 2mila euro

NOALE - Hanno stretto i denti durante il primo lockdown, quando l'attività di consulenza per le imprese è stata sospesa a causa dell'impossibilità di accedere nelle sedi delle aziende per le consuete attività relative alla sicurezza e alla prevenzione degli incidenti nei luoghi di lavoro. «E all'inizio - spiega Alessandro Beriozza, titolare con Daniele Agnoletto della Spp di Noale, azienda con una decina di dipendenti - le conseguenze della chiusura si sono fatte sentire attraverso un calo del fatturato». Poi però, una volta ri-organizzato il lavoro anche con il ricorso del telelavoro e delle consulenze a distanza, l'attività è ripartita e il personale non si è fatto pregare per recuperare il tempo perduto nel corso dell'inverno-primavera dello scorso anno. Tanto che, a conti fatti, l'azienda ha chiuso il bilancio con un pressoché irrisorio calo del fatturato del 3%. Nulla in confronto di altre imprese che devono far fronte a mesi di forzata inattività. Così, alla fine di un anno così complesso, i titolari dell'azienda hanno deciso di premiare i loro dipendenti: ciascun addetto ha ricevuto a fine anno un bonus di duemila euro da investire nel welfare. Un modo, anche questo, di riconoscere un benefit mirato al futuro di ciascun lavoratore.

«Ci occupiamo - prosegue Beriozza - di consulenze per la salute del personale e dell'elaborazione di piani per la sicurezza sanitaria e per il contenimento del rischio». Un servizio, quest'ultimo, che nell'emergenza-Covid ha assunto un ruolo centrale per garantire la continuità produttiva delle aziende che potevano proseguire la loro attività in base ai fatidici codici Ateco. «Abbiamo curato la formazione on line del personale di aziende anche grazie a nuove telecamere che abbiamo dovuto acquistare per la nostra attività - spiega il titolare - Fra i nostri clienti ci sono grandi gruppi nazionali e aziende del territorio, imprese delle ristorazione e realtà locali». Una clientela vasta che ha consentito all'azienda di Noale di recuperare il tempo perduto svolgendo un'attività preziosa, in tempi di prevenzione sanitaria. Così, chiuso il bilancio, i titolari hanno voluto esprimere in modo tangibile la loro gratitudine a quanti hanno condiviso il lavoro di un anno così complesso. (a.fra.)

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