Codice a barre conta-profughi: ma devono avere il braccialetto

Migranti a Tarvisio

di Camilla De Mori

UDINE - Addio conteggi manuali dei migranti o sistemi fai da te per registrare le presenze. Udine si prepara a fare da apripista per un contaprofughi sofisticato, figlio delle moderne tecnologie. Il banco di prova sarà proprio la caserma Cavarzerani, visto che, come annuncia il prefetto di Udine Vittorio Zappalorto, «nel nuovo bando per il centro di accoglienza, inseriremo anche che il futuro gestore dovrà avvalersi di un sistema di rilevazione elettronica delle presenze, in modo che non ci possano essere errori sull'entità dei migranti nella caserma».

Ma l'idea non è di oggi. «La Croce rossa - spiega il prefetto - ha già un sistema di rilevazione delle presenze informatizzato. Noi circa un anno fa avevamo lavorato con l'Università di Udine per mettere a punto un sistema ancor più sofisticato». Ma, per la privacy, niente dati biometrici. «Il Garante non vuole che si utilizzino le impronte digitali o la scansione dell'iride. Stavamo studiando un sistema che non utilizzasse dati biometrici. Il progetto dell'ateneo incrociava le presenze all'ingresso della Cavarzerani con un codice a barre che rilevava la presenza dei profughi attraverso il braccialetto di plastica che ciascuno di loro deve sempre tenere addosso». Un sistema anche economico, visto che «sarebbe costato pochi centesimi: neanche un euro a braccialetto».

Un'idea che Zappalorto ha presentato al ministero. Ma, da Roma, è arrivato lo stop. ...
 
 
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Mercoledì 24 Gennaio 2018, 08:56






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5 di 8 commenti presenti
2018-01-24 16:22:46
Li mandano via da tutta Europa e noi peones li prendiamo tutti,mandiamo a casa questo Governicchio di incompetenti.
2018-01-24 15:23:24
Il garante, di che cosa non si sa, non vuole che si utilizzino i dati biometrici per identificare i clandestini. Stimatissimo garante, mi dica come mai ogni volta che volo in Tanzania (Africa orientale) in aeroporto al controllo passaporti mi invitano ad intingere le dita su un tampone d'inchiostro e lasciare le impronte digitali? E come mai non contenti pretendono anche di fotografarmi l'iride? E come mai in Tanzania non si entra se non si presenta un visto d'entrata firmato adll'ambasciatore della Tanzania in Italia? Forse che la Tanzania e' piu' avanti dell'Italia nell'accertamento delle presenze? Oppure e' l'Italia che e' piu' avanti della Tanzania nell'accertamento delle presenze? Al garante l'ardua risposta.
2018-01-24 14:49:24
Ma devono venire tutti in Italia ? Anche chi proviene da Est, attraversa Austria e Slovenia per venire in Italia, questo Paese sta raccogliendo le miserie del mondo.
2018-01-24 11:03:29
adesso interverranno i "soliti" i quali diranno che i braccialetti ricordano tanto i tatuaggi che venivano applicati agli ebrei nei cambi di concentramento, che così si assimilano gli "uomini" alle bestie, che non si tratta così la gente, ecc. ecc.
2018-01-24 10:24:56
Ma quali braccialetti! Ma finitela con questi sotterfugi! Fate un referendum dove è il popolo a decidere se tenere questi finti profughi! Altrimenti chi parla a favore li accolga in casa propria, ma senza contributi europei e a propria completa responsabilità!