Friuli VG, la fiamma di Fratelli d'Italia ora "illumina" quasi tutti i municipi

Mercoledì 28 Settembre 2022 di Loris Del Frate
Un comizio di Fratelli d'Italia

La fiamma di Fratelli d’Italia illumina tutti i municipi delle province di Pordenone e Udine. Ci sono solo due Comuni dove sul pennone sventolano bandiere diverse, entrambi nella provincia di Udine. Il primo è Terzo di Aquileia: l’onda lunga di Fratelli d’Italia in questo caso non ha invaso e travolto tutto. Il Pd è stato il partito più votato con il 29 per cento, Fratelli d’Italia si è fermata al 24. Il secondo è Marano Lagunare dove ha vinto la Lega con il 30 per cento. Due eccezioni che confermano la regola. Già, perchè, tanto per fare un esempio, in provincia di Pordenone il partito della Meloni non ha dato scampo a nessuno e ha fatto il pieno vincendo in tutti e 50 i Municipi. In più in quei Comuni in cui la Lega era il primo partito e gestisce il governo locale, ha “divorato” i consensi del Carroccio.

NUMERI DA BRIVIDO

È sempre la provincia di Pordenone, terra del senatore Luca Ciriani, a offrire le soddisfazioni maggiori alla leader Giorgia Meloni. Ci sono, infatti, dieci Comuni in cui Fratelli d’Italia ha superato il 40 per cento. Il risultato più alto in assoluto c’è stato a Cimolais dove la percentuale è febbre da cavallo con un 46.4 per cento. Ma poco distante si piazza Erto e Casso con un 42 secco e subito sotto ci sono Prata 41, Pravisdomini 41 e Brugnera 41. Per due di questi tre Comuni l’analisi si fa interessante, perchè a Prata e Brugnera quelle percentuali erano della Lega Nord alle scorse regionali e Politiche, mentre Fratelli d’Italia viaggiava sopra media nazionale con un 7.2. Questo significa che - prese armi e bagagli - gli elettori del Carroccio si sono riversati in massa nel nuovo orticello della Destra. Ma non è finita. La conta dei municipi sopra il 40 per cento va avanti. Ci sono, infatti, Morsano, San Quirino e Azzano Decimo che in vent’anni ha lasciato spazio a tutti passando dalla Lega di Enzo Bortolotti al Pd e ai Cittadini di Marco Putto. Anche in quella che una volta è stata la roccaforte rossa, San Vito al Tagliamento, la spallata di Fratelli d’Italia è stata risolutiva perchè ha portato il 31 per cento dei consensi. Il Pd è arrivato al 21. Ben distante.


I SECONDI
Restando sempre nel Friuli Occidentale c’è da dire che Lega e Pd si contendono il secondo posto. In 37 Comuni il Carroccio è davanti, negli altri insegue i Dem. Ultimo dato curioso: se Forza Italia varia dal 5 al 10 per cento, il vero exploit l’ha fatto a Vivaro dove è il secondo partito con il 28 per cento. In testa ancora Fratelli d’Italia.


OLTRE IL TAGLIAMENTO
La vittoria della Lega a Marano Lagunare ha un nome e cognome: a giocare in casa, infatti, è stato l’ex sindaco Graziano Pizzimenti, eletto alla Camera. Anche nei Comuni in cui si voterà per le amministrative la prossima primavera Fratelli d’Italia (e in generale il Centrodestra) non lasciano scampo. A cominciare da San Daniele dove il partito della Meloni è arrivato al 34 per cento, la Lega è seconda con il 14 pieno, mentre il Pd è terzo con il 13.3. Sempre in provincia di Udine la palma del Municipio in cui Fratelli d’Italia ha avuto i maggiori consensi spetta a Talmassons che ha superato il 39 per cento. Testa a testa, invece ad Aquileia, già feudo rosso, tra Pd e il partito della Meloni. Alla fine a far sventolare il vessillo è Fratelli d’Italia che arriva al 26 per cento. I Dem devono soccombere anche se di un solo punto. Da segnalare San Giorgio di Nogaro dove il municipio è occupato da un sindaco del Pd. Nulla da fare, però, per il partito di Letta (ancora fino a marzo a quanto pare): il ciclone meloniano ha travolto tutto arrivando al 30 per cento. Il Pd si è fermato al 18 e la Lega al 12.

Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 13:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci